Scienza e pari opportunità: a Orta Nova i summercamp “Le Settimane del Cielo”

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 “Portiamo il cielo dove non arriva”: con questo spirito prendono il via i summer camp “Le Settimane del Cielo”, l’iniziativa realizzata dall’associazione Il Cielo Itinerante grazie al contributo della Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella, e del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che porterà nei mesi di giugno e di luglio laboratori STEM, attività scientifiche e osservazioni astronomiche nelle periferie italiane, coinvolgendo centinaia di bambine e bambini tra i 9 e i 12 anni e contribuendo a ridurre i divari educativi  attraverso un approccio innovativo e inclusivo all’apprendimento della scienza.

I summer camp faranno tappa a Gioia Tauro, Orta Nova, Palermo e Catania, dove per una settimana porteranno la meraviglia della scienza in territori in cui l’accesso alle esperienze educative è spesso più fragile. Attraverso attività gratuite e approcci innovativi, l’esperienza offrirà a bambine e bambini occasioni concrete di scoperta, apprendimento e crescita, contribuendo ad ampliare gli orizzonti delle nuove generazioni e a rendere la scienza accessibile.

 

Dopo l’avvio del progetto a Gioia Tauro, il percorso prosegue a Orta Nova, dove il summer camp, realizzato in collaborazione con l’associazione ProLoco si terrà dal 22 al 26 giugno.

 

Ogni giornata è costruita come un viaggio alla scoperta della scienza e dello spazio, in un equilibrio tra laboratori STEM, giochi matematici, simulazioni spaziali e osservazioni astronomiche guidate. Un’esperienza pensata per stimolare curiosità e apertura verso il mondo scientifico, rafforzando la fiducia nelle proprie capacità e aiutando i più giovani a immaginare il proprio futuro senza limiti imposti dal contesto di partenza.

Particolare attenzione è riservata alle bambine, affinché possano avvicinarsi alle discipline scientifiche con entusiasmo, superando stereotipi e barriere culturali che ancora oggi rischiano di allontanarle da percorsi di studio e professionali legati alle STEM.

 

«Le materie scientifiche sono ancora troppo spesso percepite dai bambini, e soprattutto dalle bambine, come qualcosa di distante o fuori dalla loro portata. Progetti come “Le Settimane del Cielo” hanno il duplice valore di avvicinare i più giovani alla scienza attraverso esperienze coinvolgenti e formative e di portare nuove occasioni di crescita e apprendimento nei territori che ne hanno più bisogno. Il cielo diventa così un orizzonte di possibilità, dove coltivare curiosità e aspirazioni. Iniziative come questa dimostrano quanto sia importante la collaborazione tra istituzioni, associazioni e comunità locali per garantire a ogni bambina e a ogni bambino le stesse opportunità di crescita», dichiara la Ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella.

 

«Siamo felici di questa collaborazione con il Dipartimento per le Pari Opportunità che ha dato a Il Cielo Itinerante un’ulteriore opportunità di portare il cielo dove non arriva, tra bambini e bambine d’Italia per far scoprire loro le meraviglie della scienza e dello spazio», commenta Ersilia Vaudo, presidente e co-fondatrice de Il Cielo Itinerante.

 

Attraverso il coinvolgimento delle comunità locali e delle realtà educative del territorio, il progetto continua a promuovere una cultura delle pari opportunità e dell’accesso alla conoscenza, affinché ogni bambina e ogni bambino possa riconoscere il proprio talento e immaginare il futuro senza che il luogo in cui nasce ne determini i confini. Perché anche dove le opportunità sembrano più lontane, il cielo può diventare un orizzonte da raggiungere.

 

 

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Il cielo itinerante APS è un’associazione italiana non-profit fondata nel 2021 da Ersilia Vaudo, Alessia Mosca e Giovanna Dell’Erba con l’obiettivo di “portare il cielo dove non arriva”. Con un pulmino carico di telescopi ed esperimenti Il Cielo Itinerante raggiunge, attraversando tutta l’Italia, bambine e bambini che vivono in zone caratterizzate da grandi divari educativi.  L’obiettivo è proporre un avvicinamento innovativo alla scienza, “sporcandosi le mani” con esperimenti quali per esempio cucinare comete, costruire razzi o anche vivere una giornata da astronauta. La serata si conclude con l’osservazione delle meraviglie del cielo con un telescopio.

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