Il Rotary Club Cerignola e Cinque Reali Siti, presieduto da Vincenzo Errico, ha accolto nella serata di ieri, 15 ottobre, il Governatore del Distretto 2120 Puglia e Basilicata, Antonio Livio Tarentini, in occasione della consueta visita istituzionale dedicata all’incontro con i soci del Club.
Un momento di confronto e condivisione durante il quale sono stati approfonditi i valori fondanti del Rotary, le prospettive di crescita dell’associazione e il ruolo che i Club sono chiamati a svolgere nelle comunità di riferimento, attraverso iniziative concrete e progetti capaci di produrre effetti duraturi.
«La forza del Rotary sta nella continuità: dei progetti, delle iniziative, degli ideali. I progetti duraturi, infatti, sono quelli che certificano la continuità e la presenza sul territorio. La leggera ma costante crescita dei Club è segno di vitalità: l’effettivo è la nostra forza, ci rende credibili», ha sottolineato Tarentini nel suo intervento rivolto ai soci del Club ofantino.
Il Governatore ha quindi individuato nell’ascolto, nella connessione, nell’accoglienza e nel cambiamento le parole chiave dell’azione rotariana. «Ascolto, in particolare del nostro territorio, per rispondere alle istanze lasciando una traccia nel tempo; connessione, per essere più impattanti; accoglienza, ovvero aprirsi all’esterno, agli altri; cambiamento, perché il Rotary si adegua alla società. Dobbiamo, inoltre, essere in grado di agire e comunicare bene quello che facciamo», ha aggiunto.
Ampio spazio è stato dedicato al valore dei soci, considerati il motore dell’associazione e la risorsa indispensabile per trasformare gli ideali in azioni. «I soci sono il tesoro del Rotary. Alla base dell’associazione ci sono le persone, il vero tesoro del Rotary, perché sono il motore del Club: i progetti vengono realizzati grazie alla loro disponibilità, al tempo e alle competenze che mettono a disposizione. Il Rotary deve essere vicino al territorio di appartenenza attraverso l’organizzazione di progetti che abbiano un impatto duraturo sulla società. E questo può avvenire solo grazie ai soci: ecco perché chiediamo a tutti i Club di accrescere il proprio effettivo».
Un impegno che guarda anche alle nuove generazioni, chiamate a essere protagoniste del presente oltre che del futuro. «I giovani sono il futuro, ma anche il presente. Riteniamo, infatti, che tutti i service debbano passare attraverso le scuole. A noi importa che gli ideali di servizio, amicizia e integrità morale vengano trasmessi ai nostri ragazzi», ha dichiarato Tarentini.
Illustrando gli obiettivi del proprio mandato, il Governatore ha ribadito l’importanza di rafforzare il senso di appartenenza alla comunità rotariana e di ampliare il coinvolgimento dei giovani, anche attraverso il Rotaract. «L’anno di presidenza può sembrare breve, ma non lo è. Ho voluto dare un segnale: siamo una grande famiglia rotariana, dobbiamo allargare la nostra azione coinvolgendo i ragazzi del Rotaract, oltre a garantire service vicini al territorio, per poter lasciare un’immagine di concretezza», ha spiegato.
Parole di apprezzamento sono state rivolte anche al Rotary Club Cerignola e Cinque Reali Siti, realtà storica che si avvicina al traguardo dei cinquant’anni di attività. «È un Club formato, strutturato, dinamico e pieno di iniziative. Il mio suggerimento è di non sedersi mai sugli allori, ma di andare avanti, creando nuove emozioni, perché il Rotary riesce a realizzare i sogni di tutti noi, con l’idea che tutto è possibile», ha concluso Tarentini.
Alla serata hanno partecipato anche la presidente del Rotary Club Foggia Marcello Pagliuso, la presidente del Rotary Club Foggia Umberto Giordano Irene Sasso, e la presidente del Rotary Club Foggia Capitanata Marialuisa de Niro, oltre alla presidente dell’Inner Wheel Cerignola, Gabriella Angiolino Moscarella.
L’incontro è stato inoltre l’occasione per celebrare l’ingresso di due nuovi soci, Leonardo Vurchio e Giuseppe Cannone, che entrano a far parte della famiglia rotariana, contribuendo a rafforzare il percorso di crescita e partecipazione del Club.
