Sesto giorno di proteste degli agricoltori e degli autotrasportatori in provincia di Foggia.
Diverse le manifestazioni in programma in vari comuni.
Tra le principali quella in corso a Cerignola dove un lunghissimo serpentone di mezzi pesanti e agricoli ha attraversato il centro cittadino.
L’inizio del corteo è in piazza Duomo, dove si sono riversate diverse centinaia di persone. Qui è in corso una manifestazione a cui stanno partecipando anche il sindaco Francesco Bonito e il vescovo della diocesi, monsignor Fabio Ciollaro, che ha sottolineato la necessità “di destinare le risorse alla gente che ha bisogno e di chiedersi cosa voglia dire invece destinare risorse al riarmo”. Presenti anche decine di studenti delle scuole cittadine che hanno aderito alla manifestazione.
Il lungo serpentone percorrerà, a quanto si apprende, la statale 16 per unirsi al presidio in corso nella zona industriale di Foggia nei pressi del casello autostradale. Una delegazione di manifestanti è stata, intanto, convocata in prefettura. “Non ce la facciamo più – dicono alcuni agricoltori e autotrasportatori -, siamo al collasso. Oggi Cerignola è unita tutta qui in piazza perché a fine mese non ci arriva nessuno.
Non solo noi agricoltori e autotrasportatori. Ma l’aumento del costo del carburante, insieme a tutti gli aumenti che ci sono, rendono la vita impossibile a tutte le categorie”. “Noi siamo qui – dice uno studente di un istituito superiore – perché vogliamo restare qui nella nostra città. Non vogliamo andare via dopo gli studi. Vogliamo lavorare qui. Ma abbiamo necessità delle condizioni adeguate”.
