Il sindaco di Cerignola, Francesco Bonito, parteciperà domani al corteo di protesta promosso dal comitato degli autotrasportatori, che in queste ore stanno manifestando lungo le principali uscite autostradali e arterie statali del Sud Italia per denunciare il peso crescente dei rincari sui propri settori produttivi.
«Mentre i telegiornali nazionali continuano a riservare scarsa attenzione a una protesta che assume dimensioni sempre più rilevanti, i lavoratori delle nostre comunità stanno denunciando le conseguenze concrete dell’aumento esponenziale dei costi di carburanti, concimi e prodotti chimici per l’agricoltura.
Settori vitali per la nostra economia, come l’autotrasporto e l’agricoltura, si impoveriscono ogni giorno di più. Basti pensare alle nostre produzioni, alle olive, all’uva: eccellenze del territorio che vedono precipitare i prezzi di vendita, mentre i costi di produzione continuano a crescere.
Siamo di fronte a una crisi profonda, a un vero e proprio stato di calamità economica che non possiamo e non vogliamo ignorare. Per questo siamo pronti a dichiarare formalmente uno stato di crisi, come stanno facendo anche altri Comuni pugliesi.
Esserci domani è un dovere. Significa portare al fianco dei lavoratori la solidarietà dell’intera comunità di Cerignola, perché questa protesta riguarda tutti e chiama direttamente in causa le istituzioni.
Se questa situazione dovesse protrarsi, quanti lavoratori riusciranno ancora a garantire il sostentamento delle proprie famiglie? Quali risposte saremo in grado di offrire ?
È un grido d’allarme che il Governo non può più ignorare. Servono risposte concrete e interventi immediati». È quanto dichiara il sindaco di Cerignola, Francesco Bonito, annunciando la propria partecipazione alla manifestazione.
