San Giovanni Rotondo, i frati ereditano una casa e trovano 160 milioni di lire. Ma arriva la beffa

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Una bella eredità lasciata ai Cappuccini di san Giovanni Rotondo che, però, non potrà mai essere riscossa dai religiosi di Padre Pio. Un’autentica beffa per i frati che, su espressa volontà di un’anziana donna originaria di Cremona e deceduta a Foggia dove aveva vissuto gli ultimi anni della sua vita, si erano visti intestare tutti i beni appartenuti alla devota.

“Lascio tutto ai frati cappuccini”: questo c’era scritto nel suo testamento. Inizialmente si pensava che l’eredità consistesse solo in un appartamento nel centro di Foggia ma, una volta messo in ordine il mobilio, i frati hanno trovato all’interno di un armadio 160 milioni di vecchie lire, pari a circa 83mila euro.

Sembrava una bella sorpresa, finché i funzionari della Banca d’Italia non hanno negato la gioia ai frati: quei soldi non si possono più cambiare per via della scadenza dei termini previsti dalla legge: il termine ultimo per il cambio delle vecchie banconote in lire era il 28 febbraio del 2012. I cappuccini hanno provato a fare ricorso, ma il diniego della Banca d’Italia è rimasto tale. I frati dovranno accontentarsi solo dell’appartamento.