Quattro zampe al guinzaglio, cartelli tra le mani e una richiesta chiara e non più rinviabile: un servizio di assistenza veterinaria d’emergenza garantito 24 ore su 24, sette giorni su sette. Foggia si è svegliata con la voce forte dei volontari, dei proprietari di animali e dei semplici cittadini che questa mattina hanno dato vita a una mobilitazione pacifica ma determinata lungo le vie del centro.
L’iniziativa, promossa non a caso nella giornata simbolo dedicata a San Francesco d’Assisi — protettore degli animali —, ha voluto fare luce sul grave vuoto assistenziale che colpisce il territorio foggiano. Attualmente, infatti, quando un animale si ferisce gravemente o avverte un malore improvviso durante le ore notturne o nei giorni festivi, trovare un presidio medico veterinario operativo sul territorio si trasforma in una corsa contro il tempo e, troppo spesso, in un’odissea priva di risposte urgenti.
Partito dallo storico piazzale della Villa Comunale, il lungo corteo ha attraversato le strade cittadine fino a raggiungere la sede del Municipio a Palazzo di Città. A guidare la protesta, le testimonianze accorate di chi si dedica quotidianamente al soccorso dei randagi e delle famiglie costrette a fare i conti con la mancanza di ambulatori aperti fuori dai normali orari di lavoro.
Giunti dinanzi alla casa comunale, i partecipanti si sono raccolti per un momento simbolico prima del termine della manifestazione, conclusasi con la tradizionale benedizione degli animali domestici. Un gesto di festa e speranza che lascia però aperto l’appello indirizzato alle istituzioni locali e sanitarie: trasformare l’attenzione verso la tutela degli animali da semplice principio in un servizio pubblico reale, efficiente e continuo.
