CHIEUTI – Un’urna funeraria abbandonata sulla battigia ha attirato l’attenzione di alcuni turisti nella mattinata di domenica 16 agosto, sulla spiaggia di Marina di Chieuti, nel territorio del comune più settentrionale della Puglia, al confine con il Molise.
Il contenitore è stato individuato sul bagnasciuga e immediatamente segnalato alle autorità. All’interno dell’urna si trovavano delle ceneri umane. Dalla targhetta applicata sul contenitore è stato possibile risalire all’identità della persona a cui appartenevano i resti: si tratterebbe di un cittadino italiano di circa 80 anni.
Un particolare ha reso il ritrovamento ancora più singolare. Secondo le prime informazioni, la cremazione sarebbe avvenuta in Germania. L’anziano potrebbe quindi essere stato un italiano emigrato all’estero o comunque avere avuto legami con il Paese tedesco.
Restano però da chiarire le circostanze che hanno portato l’urna fino alla spiaggia di Chieuti. Tra le ipotesi al vaglio c’è quella secondo cui il contenitore possa essere finito in mare, forse accidentalmente. Non viene tuttavia esclusa la possibilità che sia stato gettato volontariamente in acqua.
Le correnti marine potrebbero aver successivamente trasportato l’urna fino alla costa pugliese, dove è stata infine rinvenuta dai bagnanti.
Sul caso sono intervenuti i carabinieri, che hanno sequestrato l’urna e avviato gli accertamenti per ricostruire la provenienza dei resti e soprattutto capire come siano arrivati in mare.
L’identità indicata sulla targhetta potrebbe rappresentare il primo elemento utile per risalire alla storia dell’urna e verificare chi ne fosse in possesso prima del ritrovamento. Gli investigatori dovranno ora stabilire se si sia trattato di un incidente, di uno smarrimento o di un gesto volontario.
