Sembra che il presidente degli Stati Uniti d’America sedicente vincitore sull’iran non abbia avuto sufficiente fiducia della sua fortezza nonché reggia volante e quindi in modo rocambolesco e non edificante sia riparato in gran fretta e segreto in altro velivolo più affidabile.Sono lontanissimi i tempi in cui Giulio Cesare scendeva nella battaglia nel momento più difficile a cavallo del suo destriero con in pugno il suo gladio…senza paura! Qui il nemico non si sa chi possa essere ma è certo che la vulnerabilità del presidente degli Stati Uniti è tale che in molti hanno paura.
Naturalmente sono notizie la cui attendibilità è tutta da dimostrare ma è credibile che i consiglieri del presidente avessero avuto paura della probabilità ormai elevata di un attacco all’aereo del presidente. Da parte di chi ? Russi? O cinesi? O altri? Magari sedicenti amici? Quanti nemici ha il presidente? Come fa a fare il presidente fuori dalla struttura creata a posta per lui nell’ aereo presidenziale? Chi lo sostituisce quando si sposta senza la valigetta del potere?
Non avremo risposte oppure si scopre che in realtà il mondo non funziona come ci fanno credere e che tutto va come capita e in realtà ognuno pensa a se sperando di cavarsela in un qualche modo…. anche il super presidente si arrangia come può.
Si hanno notizie anch’esse non verificabili di grandi reazioni a queste notizie forse esagerate e precisamente di diffuse e grasse irrefrenabili risate nei bar cittadini.. In un periodo di icone e simboli questa notizia ha fatto il botto perché riguarda proprio una delle più incontestabili icone del nostro tempo.
Nel contempo sembra che in genere nel Medio Oriente infuria la battaglia tra droni e miliziani. Persecuzione delle macchine contro le persone. Forse di questo si temeva per il Presidente? Non si sa con certezza.
La mente va alle parole scritte nell’ ultima enciclica papale che implora un controllo puntuale delle tecnologie per evitare un confronto impari e quindi vile tra macchine e persone. Ma chi volete che legga? E chi volete che capisca?
È questo il tempo del MALE. Della tecnologia capace di asservire e anche uccidere le Persone nei modi più diversi. Serve un po’ di pazienza per attendere l’immancabile avvento del BENE. Non sarà facile vincere contro la forza ammaliatrice della tecnologia e non sarà facile governarla e farne a meno ma non potrà continuare così.
CANIO TRIONE
