“Una tragedia di questa gravità impone una riflessione sulle condizioni nelle quali si svolge il lavoro agricolo e sulle circostanze che accompagnano ogni giornata di lavoro, compresi gli spostamenti dei lavoratori. La sicurezza non può essere un elemento accessorio: deve essere garantita in ogni fase e per ogni lavoratore”.
Lo dichiarano gli assessori della Regione Puglia alle Politiche migratorie, Silvia Miglietta, e all’Agricoltura e Sviluppo rurale, Francesco Paolicelli, commentando l’incidente avvenuto oggi nelle campagne di Serracapriola, in provincia di Foggia, dove un furgone con nove braccianti a bordo, di ritorno da una giornata di lavoro nei campi in Molise, è uscito fuori strada e si è ribaltato, provocando la morte di un lavoratore e il ferimento degli altri otto. “Esprimiamo il nostro più profondo cordoglio – aggiungono – per la morte del bracciante coinvolto nell’incidente avvenuto nelle campagne di Serracapriola e la nostra vicinanza ai lavoratori rimasti feriti e alle loro famiglie. È una tragedia che colpisce profondamente e che stiamo seguendo con grande attenzione, a partire dalle condizioni di salute dei lavoratori ricoverati”. Gli assessori Miglietta e Paolicelli assicurano che stanno seguendo la vicenda e che attendono “che il lavoro delle autorità competenti faccia chiarezza su quanto accaduto. Se dovessero emergere irregolarità o violazioni di diritti – continuano – non faremo mancare la nostra denuncia nemmeno stavolta. L’impegno di Regione Puglia per la tutela della dignità e della sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori migranti è quotidiano e non arretra di un millimetro. Il prossimo Tavolo regionale per il contrasto al caporalato, convocato per il 22 settembre in Presidenza – concludono Paolicelli e Miglietta – sarà un’occasione per proseguire il confronto con tutte le istituzioni competenti”.
