Abbandonavano rifiuti in diverse zone della città, trasformando di fatto alcune aree urbane in vere e proprie mini-discariche.
La Polizia Locale di Cerignola ha individuato e sanzionato nuovi cittadini responsabili di abbandono illecito di rifiuti. Gli accertamenti sono stati resi possibili grazie alle strumentazioni in dotazione al Corpo e alla collaborazione con gli operatori di Teknoservice.
Le nuove sanzioni si aggiungono alle circa 45 già elevate negli ultimi mesi, anche grazie all’ausilio delle fototrappole installate nelle aree maggiormente interessate dal fenomeno degli abbandoni illeciti.
L’attività rappresenta il risultato della sinergia tra gli Assessorati alla Sicurezza e all’Ambiente, impegnati nel rafforzamento dei controlli e nel contrasto a comportamenti che danneggiano il territorio, il decoro urbano e l’intera comunità.
«Le fototrappole funzionano, così come funziona la collaborazione tra la Polizia Locale e Teknoservice. Quando è necessario individuare e sanzionare chi rifiuta il modello della raccolta differenziata, arriviamo anche ad aprire le buste e a cercare al loro interno elementi utili all’identificazione dei responsabili.
Noi e tutti gli operatori impegnati in questa attività non ci tiriamo indietro e continueremo a contrastare con fermezza questi comportamenti. Ribadiamo un concetto semplice, già al centro della nostra ultima campagna di sensibilizzazione: se inquini, sei un criminale. Nient’altro».
È il commento degli assessori all’Ambiente, Vincenzo Sforza, e alla Sicurezza, Teresa Cicolella.
