Miss Margherita Mare, al via la 30ª edizione tra spettacolo e musica

[epvc_views]

MARGHERITA DI SAVOIA – Tre decenni di storia, centinaia di protagoniste salite sul palco e un appuntamento che, anno dopo anno, è diventato uno dei simboli dell’estate margheritana. Sabato 8 agosto, alle 21, Piazza Libertà ospiterà la trentesima edizione di Miss Margherita Mare, il concorso che celebra un importante anniversario con una serata dedicata allo spettacolo e all’intrattenimento.

L’evento, promosso dalla Pro Loco di Margherita di Savoia in collaborazione con Duo Eventi, offrirà al pubblico un programma ricco di ospiti e momenti di spettacolo. A condurre la manifestazione sarà Lele Procida, affiancato da Grimilde Minervini e Alessia Di Salvo. Tra gli ospiti musicali spicca Deddy, volto noto del talent Amici, mentre Gianni Rutigliano sarà protagonista di un’esibizione dal vivo. Le riprese video della serata saranno curate dal videomaker Salvatore Lanotte.

Per il patron della manifestazione, Nino Di Pace, il traguardo della trentesima edizione rappresenta il riconoscimento di un percorso costruito nel tempo con passione e continuità. «In questi anni – sottolinea – il concorso è cresciuto fino a diventare un appuntamento che appartiene alla storia di Margherita di Savoia. Non è soltanto una passerella, ma un’occasione di incontro, spettacolo e valorizzazione del territorio».

Di Pace evidenzia anche le difficoltà affrontate per mantenere viva la manifestazione per così tanti anni, spiegando come dietro ogni edizione ci siano lavoro, entusiasmo e la volontà di offrire alla città un evento capace di coinvolgere pubblico e nuove generazioni. Un impegno che, aggiunge, guarda già al futuro: «Questo anniversario non rappresenta un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase. L’obiettivo è continuare a crescere e rendere Miss Margherita Mare un appuntamento sempre più importante per la comunità».

Un’occasione per ripercorrere trent’anni di storia, ricordando le tante edizioni che hanno animato le estati di Margherita di Savoia e, allo stesso tempo, aprire un nuovo capitolo di una manifestazione che continua a rinnovarsi senza perdere la propria identità.