Qualcuno ha “visto” i buchi neri

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In questo periodo assisto mia madre. Ha 98 anni, è allettata, e non è più autonoma. Passo lunghe ore accanto al suo letto, per vedere se ha bisogno di qualcosa.

Mentre il suo corpo lentamente smette di funzionare, la sua mente rimane lucida. O meglio, più che lucida, vive in un costante stato di “presenza assente”, una specie di delirio lucido. E’ come se la sua mente si trovasse metà di qua e metà di là, a cavallo fra il nostro mondo e qualcosa che non conosciamo.

Ad esempio, qualche giorno fa, nel mezzo di una normale conversazione, si è messa a ripetere ossessivamente “Io non sono qui! Lo capisci che non sono qui?”.

Alla domanda “e dove sei?”, non ho ricevuto risposta. Ma io sentivo che stesse cercando di comunicarmi qualcosa di profondamente vero.

Altre volte cerco di condurla io in un dialogo, perchè mi accorgo che è sveglia, anche se tiene gli occhi chiusi. Le chiedo. “Cosa vedi?” e lei mi risponde “Vedo il mio papà. E’ vestito con giacca e cravatta”. “E poi cosa vedi?” “Con lui c’è la mamma. Ha un bel vestito a fiori”. “E dove sono?” “Sono su un bellissimo prato verde”. “E cosa fanno?” “Niente. Mi guardano e mi sorridono”.

Mi rendo conto che non sta nè sognando nè delirando. E’ perfettamente sveglia, e mi descrive semplicemente ciò che vede ad occhi chiusi. 

Ieri ha esordito chiedendomi: “Ma io domani mi sveglierò in questo universo?” Io le ho chiesto “Perchè, ce ne sono altri?” Lei mi ha risposto: “Non lo so. Ma questo non dura per sempre”. “In che senso mamma?” “Ad un certo punto la materia sparisce, scompare tutto”. “E dove va la materia?” “Sparisce tutta, va dentro una grande palla nera”. E poi cosa succede?” “Non succede niente. Non resta più niente”.

C’è stata una lunga pausa, poi ha aggiunto: “Però dopo esce di nuovo”.”Che cosa, esce di nuovo?” “La materia. Esce dalla palla nera e nasce un nuovo universo”. Lo ha detto nel modo più naturale possibile, come se stesse assistendo con gli occhi al fenomeno che descriveva.

Io sono rimasto allibito, perchè so che mia madre non ha mai avuto la minima nozione di fisica, nè il minimo interesse per questa materia. Era appassionata di storia, sapeva tutto di Gugliemo d’Orange e di Caterina de’ Medici, ma non si era mai interessata alla fisica e alle leggi dell’universo. In tutta la sua vita non era mai nemmeno riuscita a capire come funziona un condizionatore. E ora mi parlava di qualcosa che somiglia molto alla teoria dei buchi neri della fisica quantistica.

Mi è anche venuto il dubbio che stesse semplicemente “orecchiando” qualche documentario visto in TV, ma so che quei documentari non la interessavano minimamente. Guardava spesso quelli sugli animali, oppure i documentari storici, ma appena sentiva parlare di chimica, di fisica o altre questioni di tipo scientifico cambiava subito canale.

Insomma, ho scritto questo articolo perchè la cosa mi ha sorpreso e toccato profondamente. Ho spesso la sensazione che lei sia in comunicazione con un mondo che noi non conosciamo. Vorrei sapere se anche altri, accudendo gli anziani, hanno avuto esperienze simili. Grazie.

Massimo Mazzucco

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