Eventi estremi: la Puglia seconda regione italiana

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Allagamenti da piogge intense, trombe d’aria, mareggiate, per citarne alcuni. Con 136 casi, 116 dei quali concentrati tra il 2015 e il 2026, la Puglia è la seconda regione italiana per eventi meteo estremi, dopo la Sicilia. A rivelarlo sono i dati contenuti nel nuovo rapporto Spiagge 2026 di Legambiente e dell’osservatorio Città clima. Secondo posto anche per Bari che, dopo Genova, è la città costiera più colpita nel Paese con 44 episodi. Nella metà dei casi si è trattato di allagamenti provocati da piogge intense. Seguono Palermo (38), Agrigento (35) e Napoli (27).Guardando poi all’erosione, il 14,1% della costa bassa della Puglia, che si estende per circa 673 chilometri, è interessato dal fenomeno.

Oltre a un piano regionale di adattamento delle coste, dotato di risorse certe e coordinato con la pianificazione paesaggistica, urbanistica e di bacino, la presidente di Legambiente Puglia, Daniela Salzedo, chiede anche l’istituzione un tavolo permanente di confronto sulla gestione delle coste, con il coinvolgimento di Comuni costieri, operatori balneari e turistici, associazioni ambientaliste, rappresentanti dei cittadini, organizzazioni sindacali, università ed enti di ricerca.

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