Il giornalista Daniele Compatangelo è stato trovato morto nella propria abitazione a Washington

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Daniele Compatangelo, giornalista di La7 e stimato corrispondente dalla Casa Bianca, è stato trovato morto nella propria abitazione a Washington. A soli 50 anni, la sua scomparsa improvvisa ha colpito profondamente il mondo del giornalismo italiano e internazionale. Secondo quanto riferito dalle autorità locali e comunicato all’ambasciata italiana, non sono stati riscontrati segni di violenza; si ipotizza quindi un malore fatale, confermato anche dalla madre di Compatangelo.

Negli ultimi tempi, Daniele era sotto forte stress, lavorava intensamente anche nei fine settimana, come testimoniano i colleghi, evidenziando la dedizione che lo contraddistingueva. Il suo nome era tornato sulle prime pagine poche settimane fa, dopo un’intervista esclusiva a Donald Trump post G7, in cui l’ex presidente americano aveva criticato duramente la premier Giorgia Meloni, aprendo una crisi diplomatica tra Italia e Stati Uniti.

Compatangelo, nato a Savona nel 1975, vantava una carriera di oltre vent’anni, durante la quale aveva seguito importanti eventi internazionali e realizzato inchieste di rilievo. Oltre alla collaborazione con La7, lavorava per Sky Tg24, Tv2000 e altri network, distinguendosi come esperto di affari europei e mediorientali. La sua figura di giornalista competente e appassionato verrà ricordata con affetto dai colleghi e dal pubblico, lasciando un vuoto difficile da colmare.

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