Dalle prime ore di questa mattina, i Carabinieri del Comando Provinciale di Potenza, con il supporto del personale del Comando Provinciale di Foggia, hanno dato esecuzione a un’ordinanza di misure cautelari nei confronti di 11 persone. L’azione, disposta dalla Procura della Repubblica di Potenza e firmata dall’Ufficio GIP del Tribunale di Potenza, colpisce un gruppo ritenuto responsabile di furto e rapina aggravata nell’ambito di un’indagine che ha preso origine da un colpo sferrato nel marzo 2025.
Gli indagati sono accusati, a vario titolo e in concorso tra loro, di furto e tentato furto aggravato di autovettura, furto aggravato ai danni di uno sportello bancomat mediante l’utilizzo di esplosivo – noto come “marmotta” – e porto in luogo pubblico di ordigni esplosivi. In particolare, il reato contestato riguarda un furto compiuto ai danni di uno sportello bancomat situato a Lavello, in provincia di Potenza, dove è stato utilizzato un ordigno esplosivo per forzare l’apparecchiatura.
Questa operazione rappresenta un importante passo nella lotta alla criminalità organizzata che, attraverso metodi violenti e sofisticati come l’uso di esplosivi, cerca di colpire istituti di credito e cittadini. Il coordinamento tra le forze dell’ordine di Potenza e Foggia dimostra l’efficacia delle indagini congiunte e l’impegno costante nel contrasto a questi gravi fenomeni criminali.
Continueranno le attività investigative per approfondire eventuali collegamenti ulteriori e per assicurare alla giustizia tutti coloro che operano al di fuori della legge, garantendo così maggiore sicurezza per il territorio e la comunità.
