Anche quest’anno la cooperativa che gestisce il bene confiscato alla criminalità organizzata denominato Terra Aut a Cerignola, in provincia di Foggia, celebra l’iniziativa ‘pastasciutta antifascista’ che si rifà all’iniziativa organizzata fin dal 25 luglio del 1943 dalla famiglia Cervi che, per festeggiare la destituzione e l’arresto di Benito Mussolini, offrì pasta asciutta nella piazza del paese di Campegine.
Organizzata dalla cooperativa Altereco che gestisce il bene confiscato, vede la partecipazione di un’ampia rete di partner, comune di Cerignola, Istituto Cervi, Rete Pastasciutte Antifasciste, Consorzio Rete Oltre, Anpi, Cgil, Spi Cgil, Cittadinanzattiva, Pro Loco e Legacoop.
Accanto a loro – sottolinea un post social della cooperativa – l’energia instancabile dei volontari, motori di una vera alleanza comunitaria.
L’evento, che si svolgerà la sera del 23 luglio, sarà arricchita dal monologo teatrale ‘la dignità.
Lettera di Giuseppe Di Vittorio’ di e con Marcello Colopi (autore e regista). Una storia intensa sul rifiuto del paternalismo del potere in nome del riscatto degli ultimi. “Il menù offerto sarà realizzato con i prodotti coltivati sui nostri campi – ha sottolineato Vincenzo Pugliese presidente della cooperativa nata nel 2008 – A lavorarli attualmente otto lavoratori che provengono da situazioni di svantaggio. La memoria non è una ricorrenza passiva, ma un piatto da condividere e una terra da coltivare liberi. La vera giustizia sociale si conquista ogni giorno, insieme, a testa alta”.
