Fotso Kougang viene dal Camerun, ha 30 anni e da circa due anni vive in Italia, in provincia di Foggia.
Ha una laurea in Gestione contabile e finanziaria, conseguita nel suo Paese che ha dovuto lasciare per tensioni politiche e questioni di sicurezza.
Fotso è arrivato in Europa dopo un lungo viaggio a piedi, insieme ad altri migranti.
Partito dal Camerun, è passato per Nigeria, Niger, Algeria, Tunisia. Qui si è imbarcato con il sogno di un futuro migliore in Italia e per i suoi cari, che spera di poter rivedere quanto prima. Adesso ha iniziato il percorso di tirocinio formativo ed educativo negli uffici della Procura di Foggia, frutto dell’iniziativa promossa in collaborazione con la cooperativa sociale Medtraining, ente gestore di diversi progetti del Sistema di Accoglienza e Integrazione sul territorio.
Fotso, infatti, è tra i beneficiari del progetto Sai Free entry Candela, il comune dei monti dauni in cui vive il suo cammino di accoglienza, formazione, inclusione, partecipando ai corsi di alfabetizzazione della lingua italiana e ai momenti di socializzazione. Attraverso questa nuova iniziativa, il suo cammino di inclusione sociale nella comunità in cui è ospitato si arricchisce di un nuovo tassello. “Mi piace molto questa nuova esperienza, mi piace lavorare con i colleghi che mi stanno insegnando molte cose. È un’occasione per imparare cose nuove e migliorare l’italiano” dice Fotso, che per quattro mesi sarà impegnato nel tirocinio formativo dal lunedì al venerdì.
Il progetto con gli uffici giudiziari di Foggia, avviato nel 2020, è giunto al quattordicesimo tirocinio formativo. Non prevede alcun tipo di onere economico a carico della Procura della Repubblica o del Ministero della Giustizia.
