E’ stato siglato nel tardo pomeriggio di oggi l’accordo integrativo sul 118 della Regione Puglia. Prevede un impegno di spesa per l’ente di 24 milioni di euro, “in coerenza con quanto previsto dall’accordo collettivo nazionale”, spiega l’assessore alla Salute Donato Pentassuglia, che l’ha siglato insieme al direttore del Dipartimento regionale Vito Montanaro e alle organizzazioni sindacali dei medici Fimmg, Smi, Snami, Fmt.
“Un accordo che, seppur legato ai vincoli dettati dal Piano di rientro – sottolinea la Regione – riconosce a pieno l’impegno dei medici che prestano servizio nel 118, tassello cruciale dell’assistenza in emergenza urgenza”. E’ stato concordato che le ore siano equamente distribuite su tutto il personale in servizio nel limite delle 250 ore massime per medico.
L’assessore Pentassuglia ha inoltre garantito “l’uniforme applicazione dell’accordo su tutto il territorio regionale, stabilendo la vigenza a partire dal primo luglio scorso. Gli accordi aziendali dovranno essere sottoposti all’autorizzazione della delegazione trattante. Un risultato importante – conclude la Regione – a cui si è giunti al termine di un confronto articolato e franco con le organizzazioni sindacali dei medici di medicina generale, reso possibile dal condiviso senso di responsabilità, e che concorrerà a garantire l’erogazione dell’assistenza di emergenza”.
