Si sarebbe trattato di una vera e propria esecuzione quella avvenuta nella tarda serata di venerdì 3 luglio, nelle campagne di Vieste in contrada Defensola, circa 2 km a nord della città, lungo la litoranea che porta a Peschici, dove un uomo è stato freddato in un agguato.
La vittima è Antonello Scirpoli, 35 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti penali. L’uomo è stato ucciso mentre si trovava a bordo del suo scooter nei pressi della propria abitazione. Per lui non c’è stato nulla da fare: quando sono giunti i soccorsi è stato trovato privo di vita sull’asfalto.
A quanto si apprende, due anni fa l’uomo era stato condannato per aver favorito la latitanza di Gianluigi Troiano, ritenuto all’epoca il braccio destro del boss viestano Marco Raduano. Successivamente, Troiano e Raduano furono arrestati rispettivamente in Spagna e in Corsica, dove il boss si era rifugiato dopo la spettacolare evasione dal carcere di Nuoro. Oggi entrambi sono collaboratori di giustizia.
L’allarme è stato lanciato poco prima di mezzanotte Sul luogo del delitto sono intervenuti gli operatori sanitari del 118 e i Carabinieri, che hanno delimitato l’area e avviato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto e individuare i responsabili.
