Monte Sant’Angelo e Assisi rinnovano il ‘Patto di amicizia’

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Monte Sant’Angelo e Assisi rinnovano il loro Patto di amicizia nel segno di San Michele Arcangelo e San Francesco d’Assisi.
    Il Patto, siglato per la prima volta il 6 dicembre 2014 ad Assisi, viene rinnovato nell’ambito di Michael et Franciscus, il programma con cui Monte Sant’Angelo celebra i 15 anni dal primo riconoscimento Unesco delle tracce longobarde nel Santuario di San Michele Arcangelo e l’800° anniversario dalla morte di San Francesco d’Assisi.

“Rinnoviamo un patto nato nel 2014, ma lo facciamo con una consapevolezza nuova e più forte – dichiara il Sindaco di Monte Sant’Angelo, Pierpaolo d’Arienzo -, Monte Sant’Angelo e Assisi sono unite da due figure spirituali gigantesche, San Michele Arcangelo e San Francesco d’Assisi, e da luoghi straordinari che parlano al mondo.

Questo momento coincide con anniversari importanti: i 15 anni dal riconoscimento Unesco delle tracce longobarde, gli 800 anni dalla morte di San Francesco e i 950 anni delle Porte di Bronzo del Santuario, la nostra Porta del Cielo”. “È una gioia essere qui, in un anno così denso di significato – dichiara il sindaco di Assisi, Valter Stoppini – Oggi rinnoviamo un Patto che non unisce semplicemente due città che custodiscono patrimoni dell’umanità, ma due luoghi dell’anima a cui il mondo guarda con speranza. Assisi e Monte Sant’Angelo si promettono di camminare ancora insieme per promuovere cultura, tutelare la storia e farsi costruttori di pace”. “San Francesco e l’Arcangelo Michele hanno vissuto una relazione unica – sottolinea Mons. Franco Moscone, Arcivescovo di Manfredonia-Vieste-San Giovanni Rotondo -. Francesco venne sul Gargano spinto da una profonda devozione verso l’Arcangelo, probabilmente prima del suo viaggio in Medio Oriente e in Egitto. In un tempo di conflitto tra civiltà, Francesco propose una via diversa: non una crociata con le armi, ma un cammino fondato sul dialogo, sulla vicinanza e sul pellegrinaggio”.

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