Sanità, maxi concorso Operatore Socio Sanitario, Scatigna (FdI):“Gravi criticità per i candidati”

[epvc_views]

Il concorso unico regionale per circa 1.000 posti OSS, con oltre 20.000 candidati ammessi, rappresenta una procedura di rilevanza straordinaria per il Sistema Sanitario Regionale. Ma, sin dall’inizio delle prove nelle scorse ore, è emerso quanto purtroppo era ampiamente prevedibile e che pure avevamo già segnalato pubblicamente da almeno due settimane attraverso il collega di Fratelli d’Italia, Giannicola De Leonardis: una possibile concentrazione delle prove in un’unica sede, con conseguenti criticità organizzative e sociali. Per eventi concorsuali di tale portata vi è la necessità di strutture idonee a contenere decine di migliaia di candidati poiché, logica ed inevitabile conseguenza, è quella di dare concretezza al rischio di concentrazione eccessiva in un’unica area, peraltro in un periodo caratterizzato dalle alte temperature estive. Ci sono problemi di sicurezza, evacuazione, gestione flussi in ingresso e in uscita, servizi igienici e assistenza. Vi è un sovraccarico di costi a carico dei candidati ammessi. Non si è tenuto conto della interruzione delle linee ferroviarie utili per il raggiungimento della sede indicata, una struttura ricettiva sulla Strada Statale 17 tra Foggia e Lucera. Con tali premesse non era evidentemente possibile poter garantire condizioni di partecipazione adeguate a tutti i candidati provenienti da tutto il territorio regionale. Alla luce delle numerose segnalazioni pervenute dai candidati, ho ritenuto necessario un approfondimento istituzionale della questione attraverso l’audizione urgente in Commissione Sanità del presidente Decaro, dell’assessore alla Sanità, Pentassuglia e del Direttore del Dipartimento Salute, Montanaro, per comprendere quali motivazioni hanno portato all’espletamento di una procedura concorsuale che, come ampiamente prevedibile, avrebbe attirato migliaia di candidati per i quali sarebbe stato opportuno scegliere soluzioni logistiche decisamente più idonee negli spazi e più facilmente raggiungibili con mezzi di trasporto pubblico e privati.

Lo dichiara il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Tommaso Scatigna 

News dal Network

Promo