ABUSIVI OCCUPANO I NOSTRI CAMPI COGNITIVI

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Il campo cognitivo è il bagaglio di conoscenze e di percezioni che modellano il nostro modo di essere di percepire e di agire. Uno spazio virtuale senza confini. I campi cognitivi si integrano quando l’osservatore guarda l’osservato e parte delle loro frequenze si sovrappongono dando origine al fenomeno osservato. Qualcuno potrebbe dire che l’esoterico avanza mentre l’ufficialità arranca! Entrambe coinvolte, secondo alcuni studiosi, compongono uno schermo avviluppato all’interno di una quantità di neuroni con frequenze sincrone dove viene impressa la realtà della esperienza vissuta.

Il campo cognitivo di ognuno di noi ci consente di assumere decisioni comportamentali nel vivere quotidiano. Uno spazio virtuale che secondo le nostre poche conoscenze sembrerebbe inviolabile ma che esperti dell’esoterico e del vivere sociale individuano come punto di riferimento per coloro che, in possesso di avanzata tecnologie sono in grado di raggiungere, manipolare e utilizzare per propri scopi. Utile in questo caso guardare agli scellerati esperimenti e ai successivi studi eseguiti dagli studiosi del regime nazista. Una metodologia utilizzata anche recentemente per dare sicurezza ad una pratica cosi detta vaccinale che ha consentito la somministrazione ad ignari pazienti di sostanze di dubbia efficacia.

Una strategia comunicativa avvolta da verità costruite ripetendo una menzogna un numero adeguato di volte (Goebbels). I campi cognitivi di ognuno di noi possono essere raggiunti, aggrediti, manipolati. Intere comunità di esseri umani sono condizionate nel loro modo di pensare, di agire ritenendo proprie, decisioni che vengono assunte attraverso raffinate manipolazioni della psiche. Il continuo ripetersi di sollecitazioni del campo cognitivo determina un indebolimento delle frequenze stazionarie che vengono rimosse da quelle intrusive che occupano lo spazio psichico. Coloro che vengono raggiunti e condizionati rielaborano la conseguenza della notizia ricevuta dandone una interpretazione che ritengono propria. I nostri pensieri sono raccolti e conservati attraverso ritualità elettrica ed elettromagnetica, quindi facilmente cancellabili. Queste idee, attribuite a produzione endogena, vengono quindi accettate e ritenute autorevoli.

Aggiungono gli studiosi che se le vibrazioni hanno un riflesso emotivo sul soggetto, inducono risposte endocrine e registrate dal DNA non codificante dei tessuti. L’azione esercitata con l’epigenetica dal fattore emotivo, condiziona e perturba il campo psichico. Questa informazione viene data a tutte le cellule del corpo umano e acquisisce stato di diritto informativo esistente di difficile rimozione.

Viene così correlata la perturbazione del piano psichico con le modifiche del campo biologico. Un mondo che si percepisce plastico e variabile come nei sogni, affermano gli studiosi, dove è importante conservare la lucidità osservazionale e comportamentale, utile strumento di difesa nello stato di veglia. I Controllori vengono individuati nella folta schiera di Arconti che sono una forma di intelligenza artificiale che va ben oltre quanto viene percepito attraverso la AI nella realtà umana.

Tutta la realtà simulata che ci circonda si avvale della AI, utilizzando quello che magnati e oligarchi tecnologici mettono a disposizione della umanità. Una ulteriore rappresentazione del livello di simulazione che viene imposto all’umanità pe rbloccare il suo risveglio. Ogni volta che gli uomini tentano di risvegliarsi dalla loro reale condizione, il sistema interviene per impedirlo.

L’essere umano, dimenticata la sua essenza divina, attratto in questa simulazione è stato ingannato e da uno stato di beatitudine e innocenza è passato in uno stato a bassa vibrazione, attraverso eventi orchestrati per renderlo violento, ignorante, pavido, sofferente, meschino.

Lui, scintilla divina, secondo la religione buddista è intrappolato nel ciclo della reincarnazione fino al raggiungimento di uno stato di benessere vibratorio. Solo raggiunto questo stato può tentare la fuga dalla realtà simulata all’interno della quale è prigioniero. Secondo studiosi dell’esoterico, una coscienza con vibrazioni sufficientemente elevate può consentire il superamento di una barriera energetica e il controllo degli attenti guardiani demoniaci.

Attraverso il culto e l’’attenzione, gli Arconti e i loro accoliti terrestri, focalizzano l’energia verso l’oggetto di interesse e alle sue vibrazioni che non appartengono ad un Dio benevolo, anzi dietro il sipario c’è chi si nutre di basse frequenze, carpite con l’inganno. Lui il demiurgo in trappola le anime in un vortice di distrazioni sensoriali, materialismo, fatuità. Una domanda dunque è d’obbligo: il mondo che abitiamo è una espressione divina o una illusione per contenerci? Una prigione che impedisce alla coscienza umana di riconoscere la propria origine divina. Un mondo da cui possiamo andare via solo stringendo a noi la consapevolezza.

UGO LOMBARDI

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