Il 2025 è stato anno di importanti anniversari musicali, da Palestrina a Ravel, da Elvis Presley a Pino Daniele, da Boulez a Berio: tra questi, non poteva mancare la celebrazione dei 150 anni dalla nascita di Ernesto De Curtis, musicista e compositore di fama internazionale, nato a Napoli nel 1875, legato indissolubilmente al mondo della melodia partenopea, noto soprattutto per la celebre aria “Non ti scordar di me“.
In Italia, per festeggiare e ricordare degnamente questo gigante della canzone napoletana, autore di meravigliose melodie senza tempo, sono stati organizzati eventi musicali di spessore, in diverse città, in particolare a Napoli e dintorni. Nella nostra regione l’autore partenopeo è stato degnamente ricordato nella serata del 27 dicembre, significativamente intitolata “Non ti scordar di me, 150 anni di Ernesto De Curtis”, organizzata presso l’elegante e accogliente Sala San Felice a Giovinazzo, nell’ambito delle attività previste dal consolidato Oltre Lirica Classic & Contemporary Music Festival, l’interessante rassegna annuale nata nel 2018 a cura dell’Associazione Angeli Eventi ETS, sotto la direzione artistica dei cantanti Angela Cuoccio, Presidente dell’Istituzione e Gianni Leccese, un progetto culturale diffuso che mette insieme i comuni di Bitonto, Palo del Colle e, appunto, Giovinazzo.
De Curtis fu autore prolifico, scrisse centinaia di canzoni, alcune particolarmente famose, a partire da ‘A primma vota, pubblicata dalla casa editrice Bideá di Napoli nel 1897, fino alle bellissime ed eterne Torna a Surriento, Voce ‘e notte, Non ti scordar di me. In quarant’anni di attività, come compositore e anche come concertista-accompagnatore, egli sfruttò al meglio il suo talento melodico, passando di successo in successo e stringendo rapporti di collaborazione artistica con i maggiori poeti e musicisti partenopei, testimoni di quello che viene considerato il periodo d’oro della canzone napoletana
Nella serata di Oltre Lirica, alla presenza di un pubblico folto ed entusiasta, si sono esibiti il soprano Serena Greco e lo stesso Gianni Leccese, in veste di tenore solista, accompagnati al pianoforte da Emanuele Petruzzella, tutti componenti dell’Ensemble I Cameristi di Oltre Lirica, una valida formazione musicale legata al Festival ed estremamente flessibile negli organici, in grado di passare dal trio vocale al quintetto di fiati o al gruppo di archi.
Un viaggio musicale nella grande tradizione della canzone napoletana classica, una serata davvero speciale per bellezza del repertorio e raffinatezza dell’esecuzione, grazie ad un concerto tutto voce, istinto e passione, capace di evocare emozioni poderose, frutto di una notevole versatilità di timbro, sensibilità e stile cameristico. I due solisti, ben sostenuti con professionalità dal Maestro Petruzzella al pianoforte, hanno interpretato con assoluta genuinità linee melodiche accattivanti, intensamente vere e senza confini, quale quelle tipiche della canzone classica napoletana. In successione il pubblico, rapito dalla vocalità elegante della Greco e dalle sonorità corpose di Leccese, ha potuto gustare capolavori sempiterni, dotati di testi che vivono di un autentico respiro poetico, quali TE VOGLIO BENE ASSAJE, VOCE E NOTTE, REGINELLA, TU CA NUN CHIAGNE, fino al poderoso finale con NON TI SCORDAR DI ME.
Al termine, applausi per tutti i protagonisti, a testimonianza di un interesse vivo per quei pregevoli musicisti napoletani e grandi poeti che seppero creare un repertorio unico della “canzone” che ancora oggi il mondo ci invidia.
FRANCESCO SCODITTI
