CAFFÈ SPIRITUALE
LUNEDÌ 03 NOVEMBRE 2025
LUNEDÌ DELLA XXXI SETTIMANA DEL TEMPO ORDINARIO (ANNO DISPARI)
– SAN MARTINO DE PORRES, RELIGIOSO
– MEMORIA
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«Non abbandonarmi, Signore, mio Dio,
da me non stare lontano;
vieni presto in mio aiuto,
o Signore, mia salvezza». (Sal 37,22-23)
? Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.
VANGELO
Non invitare i tuoi amici, ma poveri, storpi, zoppi e ciechi.
? Dal Vangelo secondo Luca (Lc 14,12-14).
In quel tempo, Gesù disse al capo dei farisei che l’aveva invitato:
«Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici né i tuoi fratelli né i tuoi parenti né i ricchi vicini, perché a loro volta non ti invitino anch’essi e tu abbia il contraccambio.
Al contrario, quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti».
Parola del Signore.
MEDITAZIONE
San Gregorio Nazianzeno [(330-390)
vescovo, dottore della Chiesa],
Dell’amore per i poveri, 8, 14; PG 35, 867, 875
“Quando dai un banchetto, invita i poveri”
Badiamo alla salute del nostro prossimo con la stessa cura con cui badiamo alla nostra, sia egli in buona salute o spossato dalla malattia. Infatti, “siamo un solo corpo in Cristo” (Rm 12,5), ricchi o poveri, schiavi o uomini liberi, in buona o in cattiva salute. Per tutti, c’è un solo capo, il principio – Cristo (Col 1,18); come i membri del corpo sono gli uni per gli altri, così anche noi siamo gli uni per gli altri. Non occorre dunque trascurare né abbandonare coloro che sono caduti prima di noi in uno stato di debolezza, condizione che ci aspetta tutti. Invece di rallegrarci di essere in buona salute, occorre compatire le disgrazie dei nostri fratelli poveri… Sono a immagine di Dio, come noi, e malgrado il loro decadimento apparente hanno custodito meglio di noi la fedeltà a questa immagine. In loro, l’uomo interiore si è rivestito dello stesso Cristo e hanno ricevuto la stessa “caparra dello Spirito” (2 Cor 5,5); hanno le stesse leggi, gli stessi comandamenti, le stesse alleanze, le stesse assemblee, gli stessi misteri, la stessa speranza. Cristo è morto anche per loro, lui che “toglie i peccati del mondo” (Gv 1,29). Sono partecipi della vita celeste, coloro che sono stati privi quaggiù di molti beni. Sono i compagni delle sofferenze di Cristo, e lo saranno anche della sua gloria.
PADRE NOSTRO…
ORAZIONE
O Dio, che per la via dell’umiltà
hai guidato san Martino [de Porres] alla gloria celeste,
donaci di seguire il suo luminoso esempio,
per essere glorificati con lui in cielo.
Per il nostro Signore Gesù Cristo.
«L’eterno riposo dona loro, o Signore, e splenda ad essi la luce perpetua. Riposino in pace. Amen.»
? Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.
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«Se rimanete nella mia parola,
siete davvero miei discepoli, dice il Signore,
e conoscerete la verità». (Gv 8,31b-32)?In Cristo Gesù, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, luce del nostro cammino, sia benedetta questa giornata.
+ don Francesco
