La reputazione di un bravissimo e onesto artista come Pino Insegno è stata artatamente distrutta dall’incessante belare di pecore che lo hanno descritto come una schiappa solo perché aveva osato schierarsi politicamente a Destra.
Comprendo la facilità dell’ impresa: si fosse provato a fare lo stesso con artisti e scrittori e comici e poeti e musicisti schierati dall’ altra parte, non avremmo più spettacolo, letteratura, musica e cinema italiani.
Tanti contro uno è il tratto tipico della vigliaccheria.
Mi fa piacere leggere dei buoni ascolti, nonostante il periodo estivo, che Insegno sta riscuotendo con il suo attuale programma.
Siccome però quando uno è scemo si lascia prendere facilmente dagli entusiasmi, la stessa operazione contro Insegno è iniziata contro Stefano De Martino, reo soltanto di avvicendare Amadeus nel programma serale dei pacchi ( un eccezionale format che io però conosco da quando ero bambino grazie alle bancarelle della Festa del Patrono San Nicola il Pellegrino) e pertanto sospettato di amicizie politiche di Destra.
Vi dò una notizia bomba: non ha nessuna amicizia di Destra, è semplicemente bravo (come ha ampiamente dimostrato pur con programmi di tarda serata) simpatico, ha un fisico da ballerino professionista ed è pure simpatico tanto da aver fatto colpo su Belen.
Anche se so che per voi pecore belanti questo non è motivo né di ammirazione né, tanto meno di invidia. Voi preferite notoriamente Kamala Harris o Rosy Bindi…
