Hanno tentato di mettere a segno un furto in un’abitazione di Foggia e, durante la fuga, hanno speronato un’auto della Polizia. È accaduto nella notte del 26 settembre, quando tre uomini di 19, 40 e 47 anni sono stati fermati al termine di un inseguimento tra le vie della città. Per loro sono scattati gli arresti con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali, mentre sono stati denunciati per tentato furto in abitazione in concorso.
L’intervento è scattato dopo una segnalazione al 112 per un furto in corso in via E. Valentini. Una volante della Polizia ha raggiunto la zona e, contestualmente, è stata allertata la centrale operativa dei Carabinieri. Nei pressi dell’abitazione, gli agenti hanno intercettato un’auto di grossa cilindrata con a bordo alcune persone con il volto travisato.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, alla vista della pattuglia gli occupanti avrebbero tentato di sottrarsi al controllo speronando il mezzo della Polizia e minacciando gli agenti con alcuni cacciaviti. Poi avrebbero abbandonato l’auto e proseguito la fuga a piedi.
Uno dei tre è stato fermato immediatamente dagli agenti, mentre gli altri due sono stati inseguiti dai Carabinieri del Radiomobile e bloccati in via Caggese, dove avrebbero cercato di nascondersi all’interno dell’ippodromo.
I tre erano privi di documenti e sono stati identificati attraverso gli accertamenti fotodattiloscopici effettuati in Questura. Per uno di loro è emerso anche un mandato d’arresto europeo.
All’interno dell’auto sono stati trovati attrezzi per lo scasso, passamontagna, lampeggianti utilizzabili per simulare l’appartenenza alle forze dell’ordine e diverse targhe estere.
Nel giudizio direttissimo del 28 settembre gli arresti sono stati convalidati. Per due degli indagati è stata disposta la custodia in carcere, mentre il 19enne è stato posto agli arresti domiciliari.
