La prossima campagna olearia si preannuncia come una delle più delicate e complesse degli ultimi anni. Tra l’impatto sempre più evidente dei cambiamenti climatici sul raccolto, la volatilità dei prezzi e le crescenti pressioni competitive sui mercati internazionali, il comparto dell’olio extravergine d’oliva italiano si trova ad affrontare sfide decisive per la sua stessa sopravvivenza e redditività.
L’appuntamento riunirà olivicoltori, frantoiani, agronomi, esperti del settore e rappresentanti delle istituzioni per analizzare a 360 gradi i nodi critici della filiera. Tra i temi al centro del dibattito figurano il crollo dei prezzi e le prospettive di mercato, la sostenibilità economica dei frantoi di fronte all’aumento dei costi energetici e di produzione, concorrenza dell’olio estero a basso costo, le strategie per garantire la trasparenza e contrastare le contraffazioni a tutela del consumatore e il riconoscimento della figura del Mastro Oleario.
«La filiera non può farsi trovare impreparata di fronte a una stagione che richiede massima competenza e capacità di visione. Il nostro obiettivo è proteggere il valore dell’olio italiano di alta qualità, difendendo un patrimonio economico, culturale e salutistico unico al mondo».
Al termine dei lavori è previsto un momento di confronto informale con un aperitivo di networking e la degustazione di prodotti tipici locali offerti da diverse aziende locali.
