Crisi idrica e ristori in Capitanata: vertice tra Mancino e l’assessore Leo per salvare i conti del Consorzio

[epvc_views]

Il 23 settembre si è tenuto un vertice cruciale presso l’Assessorato al Bilancio della Regione Puglia tra Luciano Mancino e l’assessore Sebastiano Leo. Al centro del colloquio, la delicata situazione finanziaria in cui versa il Consorzio per la Bonifica della Capitanata, duramente messo alla prova dalle recenti emergenze climatiche ed energetiche.

 Le origini del buco di bilancio: A pesare sulle casse dell’ente sono soprattutto le conseguenze della devastante siccità del 2025, che ha azzerato l’erogazione idrica nel comprensorio del Fortore e ridotto ai minimi termini quella dell’Ofanto. Il blocco del servizio ha causato un crollo immediato delle entrate, aggravato ulteriormente dai vertiginosi costi dell’energia elettrica necessari per mantenere in funzione gli impianti di bonifica e irrigazione.

 La ripresa nel 2026: Nonostante i crediti e le perdite accumulate, l’operatività del Consorzio è ripartita con successo nel 2026. Le generose piogge primaverili hanno riempito quasi completamente l’invaso, consentendo di garantire la regolare stagione irrigua e dare ossigeno agli agricoltori locali.

 Tavolo regionale e richieste ufficiali: Per stabilizzare definitivamente l’ente, Mancino ha sollecitato lo sblocco immediato dei ristori regionali previsti dalla legge (L.R. 4/2012, artt. 20 e 22). Accolta con favore la richiesta, l’assessore Leo ha annunciato la convocazione a breve di un tavolo istituzionale allargato all’assessore all’Agricoltura, al presidente e al direttore del Consorzio per definire le coperture finanziarie indispensabili a tutelare il territorio e l’economia agricola della Capitanata.

 

per affrontare la crisi finanziaria del Consorzio per la Bonifica della Capitanata.

 I motivi della crisi: La grave siccità del 2025 ha bloccato la distribuzione d’acqua nei comprensori Fortore e Ofanto, provocando forti perdite di entrate a cui si sono aggiunti gli elevati costi energetici per gli impianti.

 La situazione attuale: Nel 2026 il servizio è tornato regolare grazie alle piogge primaverili che hanno riempito la diga.

 Le richieste e i prossimi passi: Mancino ha sollecitato la concessione dei ristori regionali previsti dalla legge (L.R. 4/2012). L’assessore Leo ha proposto l’apertura di un tavolo d’incontro con l’Assessorato all’Agricoltura e i vertici del Consorzio per individuare soluzioni economiche concrete.

Comunicato stampa

Antonio Speranza reporter

News dal Network

Promo