Tre arresti in pochi giorni nel territorio della Compagnia dei Carabinieri di Vico del Gargano, al termine dei servizi di prevenzione e controllo del territorio. Gli interventi hanno riguardato episodi distinti, tra Peschici, Ischitella e Cagnano Varano, con contestazioni che vanno dalle lesioni aggravate ai maltrattamenti in famiglia, dall’evasione alla detenzione di droga ai fini di spaccio.
A Peschici, i militari della Stazione hanno arrestato un 50enne del posto, già noto alle forze dell’ordine, dopo che un Carabiniere libero dal servizio lo avrebbe notato in strada mentre minacciava di morte la moglie e la afferrava violentemente per i capelli. Il militare è intervenuto riuscendo a bloccarlo con l’ausilio delle pattuglie dell’Arma e della Polizia Locale. La donna, medicata sul posto, ha riportato lievi ferite. L’uomo, inizialmente sottoposto ai domiciliari in un’altra abitazione, sarebbe evaso poche ore dopo, raggiungendo la zona della casa della vittima. Rintracciato dai Carabinieri, è stato nuovamente arrestato e portato nel carcere di Foggia. Dopo la convalida, è stato scarcerato con divieto di dimora a Peschici e divieto di avvicinamento alla persona offesa.
A Ischitella, invece, l’allarme è partito dai vicini, spaventati dalle urla provenienti dall’abitazione di una giovane coppia. I Carabinieri hanno arrestato un 29enne di origine bulgara, accusato di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate ai danni della moglie convivente. Secondo quanto ricostruito dai militari, al culmine di una lite l’uomo avrebbe prima strattonato la donna per un braccio e poi l’avrebbe ferita al volto con un coltello da cucina. È stato condotto nel carcere di Foggia, dove resta ristretto dopo l’udienza di convalida.
A Cagnano Varano, infine, è finito ai domiciliari un 23enne del posto. Alla vista di una pattuglia avrebbe improvvisamente svoltato in una traversa, attirando l’attenzione dei militari. La successiva perquisizione personale e del veicolo avrebbe portato al ritrovamento di circa 150 grammi di hashish e un grammo di cocaina. Dopo l’udienza, il giovane è stato scarcerato e sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
