Una situazione di grave precarietà e drammatica quella che sta caratterizzando via Candela a Cerignola, dove vi è una baraccopoli alla presenza di tanti migranti stagionali che riversano in pessime condizioni. Il tutto, si ripete da almeno 3 anni in questa stagione che coincide con la raccolta dell’uva. Rifiuti, escrementi e roghi notturni proprio di fianco al supermercato MD, con tanto di lamentele via social dei cittadini. Ad intervenire a tal proposito, è la vicesindaca Maria Dibisceglia: “E’ certamente una situazione impressionante e di disagio, per loro e per tutti i cerignolani. Una situazione che abbiamo cercato per 3 anni di risolvere, ma non ce l’abbiamo fatta perché il finanziamento è svanito nel nulla: il Governo non ci ha fatto più sapere più niente. e con i fondi comunali è impensabile poter gestire una situazione del genere”.
“Siamo stati in prefettura settimana scorsa, abbiamo evidenziato queste problematiche, quindi ora stiamo attendendo che la stessa ci faccia sapere cosa fare, come muoverci e quali provvedimenti adottare. Dovrebbero farcelo sapere a stretto giro, in pochissimi giorni”. Sfumato questo finanziamento di circa 8 milioni di euro, la volontà dell’amministrazione sarebbe quindi quella di muoversi in attesa della Prefettura. L’obiettivo, a detta della vicesindaca, è quello di ripristinare l’area, con un appello rivolto anche ai cittadini.
