Foggia ricorda Nicola Ciuffreda, vittima di mafia. Il suo delitto è ancora senza responsabili

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Inaugurato questa mattina, 14 settembre, a Foggia in viale Candelaro, alla periferia della città, il murale antimafia, voluto dall’Associazione nazionale magistrati sezione di Foggia in occasione del 36esimo anniversario dell’omicidio dell’imprenditore edile Nicola Ciuffreda ucciso il 14 settembre 1990 per essersi ribellato alle richieste estorsive della mafia foggiana. Il suo delitto è rimasto senza responsabili. A tal proposito l’assessore alla legalità del Comune di Foggia, Giulio De Santis, ha lanciato un appello affinché il caso possa essere riaperto.

“Sono passati tanti anni ma per i familiari è come se non fosse passato nemmeno un istante – ha detto Angela Ciuffreda la figlia della vittima -. Il recupero della memoria non può che fare piacere. Anche noi abbiamo avuto bisogno di ammortizzare una tragedia del genere che ancora oggi emotivamente ci scuote. Per la riapertura del caso abbiamo notato che se c’è volontà e ci sono nuovi elementi, che ci sia verità e giustizia è sempre il nostro primo obiettivo”.

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