– Campionati Italiani Giovanili in Doppio a Manfredonia, prima giornata da urlo!
– Tanto sole e vento da 10 a 13 nodi: completate la bellezza di 22 regate
– Quattro prove per Nacra 15, Hobie Dragoon, HC 16 e 29er; tre prove RS Feva e 420
– Le prime classifiche
Prima giornata da incorniciare per la grande vela a Manfredonia: i Campionati Italiani Giovanili in Doppio con 219 equipaggi e un totale di 438 giovani veliste e velisti giunti da ogni parte d’Italia sono partiti come meglio non si poteva. Condizioni meteo spettacolari, vento da 9 a 13 nodi, con una bella onda, che hanno consentito i Comitati di Regata di completare al massimo il programma con un totale di ben 22 regate singole portate a termine.
Le classi 29er acrobatica e i tre catamarani Draggon, Hobie Cat 16 e Nacra 15 hanno corso quattro regate, mentre le derive RS Feva e 420 ne hanno corse tre: per ogni disciplina questi numeri sono il massimo di prove giornaliere. I velisti Under 19 sono usciti ordinatamente dagli scivoli nel porto di Manfredonia intorno alle 12, e sono rientrati verso le 17: un totale di cinque ore di mare, agonismo e divertimento. Lo sport della vela al suo massimo.
Azione intensa sul mare dei quattro campi di regata, anche per la presenza di un Canadair impegnato nello spegnimento di un incendio sulla costa: spettacolari le sue planate non lontano dalle barche in gara per caricare acqua e ripartire in direzione dell’incendio.
I Campionati Italiani Giovanili in Doppio 2026 sono organizzati dal Gargano Sailing Club su delega della Federazione Italiana Vela, con il supporto del Comitato VIII Zona (Puglia) della FIV, del Comune di Manfredonia e dell’Autorità Portuale del Mare Adriatico Meridionale.
La manifestazione si inserisce nei programmi di PUGLIA 2026 – European Region of Sport, riconoscimento assegnato per valorizzare l’impegno della Regione nella promozione dello sport, dell’inclusione e dello sviluppo del territorio attraverso grandi eventi sportivi.
LE PRIME CLASSIFICHE
Classe 420 (84 equipaggi – dopo 3 prove)
I primi leader della serie sono i genovesi Nicolas Margaria e Edoardo Cavero (CV Vernazzolesi) (1-2-4 i loro piazzamenti nelle tre regate del giorno), che precedono di 1 solo punto i triestini Matteo Mioni (SVBG) e Samuel Noah Barbiero (Sirena KNT) (6-1-1). Al terzo posto Tristan Gardossi (YC Adriaco) e Enrico Finoia (STV) (4-1-5) e quarti a pari punti Giancarlo Postiglione e Carolina Vulcanile (YC Italiano) primo equipaggio misto (2-5-3).
Classe 29er (47 equipaggi – dopo 4 prove)
In testa subito Emilia Salvatore e Pietro Rizzi (SCG Salò), protagonisti di una grande stagione internazionale e campioni europei, subito in evidenza (quattro primi su quattro regate). Secondi Maria Elena Gonnella e Lisa Iacomelli (CV3V), prime femminili (20-3-4-2), terzo posto per Francesco Colotto e Jacopo Gasparotti (CN Marina di Carrara) (2-4-3-11).
Classe RS Feva (47 equipaggi – dopo 3 prove)
Primo posto per Edoardo Bastini e Samuele Bardelli (CN San Bartolomeo al mare), recentemente terzi al Mondiale in Germania (2-2-1), secondo per Matteo Ravaioli e Anna De Angelis, primo equipaggio mixed (CV Ravennate) (1-4-6), terze e prime femminili Lavinia Bardelli e Bianca Sofia Palermo (CN San Bartolomeo al mare) (6-10-3).
Classe Nacra 15 (21 equipaggi – dopo 4 prove)
Duello stellare al comando: primi Alessandro Vargiu e Noa Lisci (Windsurfing Club Cagliari) (3-2-1-1), campioni europei 2025, ma secondi a pari punti ci sono Mattia Di Martino (SV Barcola e Grignano) e Nina Cittar (Società Triestina SM) (1-1-2-3), recentemente incoronati campioni del mondo, a conferma della scuola italiana nel settore dei catamarani. Terzo posto per Julia Albrizio e Simone Oteri (STSM) (2-6-4-4).
Classe Hobie Dragoon (15 equipaggi – dopo 4 prove)
In testa dopo il primo giorno due ragazze che precedono tutti: Ludovica Ricciardi e Asia Asfalti (CV Cesenatico) (1-1-5-2), secondi Leonardo Conforto e Fabio Atzori (WC Cagliari), terze Eleonora Puntillo e Emma Maurelli (WC Cagliari) (3-2-4-6).
Classe Hobie Cat 16 (5 equipaggi – dopo 4 prove)
Pochi equipaggi al via per la quasi concomitanza con un evento internazionale appena concluso in Francia. In testa tre equipaggi romani: Luca di Paolo e Livia Sciarretta (SV3V) (1-2-3-1) a pari punti con i secondi Valerio Tomassi (CDV Roma) e Viola Giarolli (CV3V) (2-1-1-2), mentre al terzo Edoardo Frega e Elena Panno (CV3V) (3-3-2-3).
LE CLASSIFICHE COMPLETE E AGGIORNATE DALLA GIURIA: https://www.racingrulesofsailing.org/documents/15169/event
Il sito dell’evento: https://www.garganosailingteam.it/campionati-italiani-giovanili-in-doppio/
NOTE PER LA STAMPA
Sono disponibili immagini video e foto: a richiesta si fornisce link per scaricarle.
PARTNER
Tra i partner: Croce Rossa Italiana sezione di Manfredonia, Protezione Civile, PASER Manfredonia, Yachting Club Marina del Gargano, Porto Turistico Marina del Gargano, Università degli Studi di Foggia, Proloco Manfredonia. L’evento ha inoltre il patrocinio di Regione Puglia, Puglia Promozione – Agenzia Regionale del Turismo, Provincia di Foggia, Parco Nazionale del Gargano, Camera di Commercio di Foggia, GAL Dauno Fantino, GAL Gargano.
FIVILLAGE Come in tutte le Regate FIV, il cuore dell’evento a terra sarà il FIVillage, che ospiterà stand e servizi che animeranno il pre e post-regata, nonché il palco ufficiale per le cerimonie di apertura e premiazione.
ONE OCEAN FOUNDATION
FIV ha scelto One Ocean Foundation come Official Sustainability partner in ragione della visione internazionale e dei progetti per la tutela del mare che dal 2018 la Fondazione porta avanti. Le iniziative, sviluppate in collaborazione con istituzioni e centri di ricerca, mirano a generare un impatto reale nella protezione e rigenerazione degli ecosistemi marini. Tra le più significative figure la riforestazione delle praterie di Posidonia oceanica, una pianta marina essenziale per la biodiversità, capace di contrastare l’erosione costiera e assorbire grandi quantità di CO?.
FONDAZIONE AIRCLa Federazione Italiana Vela naviga al fianco di Fondazione AIRC con un obiettivo chiaro: sostenere concretamente la ricerca sul cancro. Con la campagna “Buon Vento per la Ricerca”, ogni velista, appassionato e sostenitore può entrare a far parte della squadra. Non è sempre facile credere in ciò che non si vede. La ricerca sul cancro può sembrare lontana, quasi astratta. Eppure, i suoi risultati sono reali, concreti: sono tutte le persone che hanno superato la malattia. Ma la rotta è ancora lunga. Il cancro resta un’emergenza che ogni giorno, solo in Italia, colpisce circa 1.000 persone. Per loro, la cura si chiama ricerca. Una ricerca che è prima di tutto un grande lavoro di squadra, portato avanti da oltre 5.000 ricercatrici e ricercatori AIRC. E in ogni squadra, ogni contributo conta. Anche il tuo. Dona ora. Sali a bordo della ricerca. Il link alla pagina di raccolta fondi FIV per AIRC Buon Vento per la Ricerca.
