Omofobia: aggredito perché gay a Foggia, mercoledì manifestazione in piazza Mercato

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Foggia scende in piazza dopo l’aggressione omofoba di sabato notte, quando un ragazzo gay è stato aggredito e insultato in piazza Mercato da un gruppo di una decina di persone. A chiamare alla mobilitazione è Arcigay Foggia “Le Bigotte” che chiede a “tutte le persone che sono stanche e arrabbiate come noi” di essere mercoledì 19 giugno alle 20 nella stessa piazza che è stata teatro della violenza.

In una nota, l’associazione spiega di stringersi “accanto ad Alessandro, persona amica e pezzo fondamentale di storia del movimento Lgbtqia+ nella nostra città, e a chi, schierandosi in sua difesa, in questo momento si trova ricoverato in ospedale con gravi ferite. Questo vile attacco è un segno allarmante del clima d’odio che purtroppo ancora persiste nel nostro paese e che si somma alla già complessa situazione di Piazza Mercato, luogo critico, attraversato e vissuto da molti gruppi differenti e spesso in conflitto tra loro. Infatti, tra le persone che erano presenti – prosegue la nota – c’era anche una donna che ha subito insulti razzisti e minacce. Noi condanniamo con fermezza qualsiasi atto di violenza e discriminazione basato sull’orientamento sessuale, l’identità di genere, il colore della pelle, l’appartenenza religiosa e ribadiamo a gran voce che non abbiamo intenzione di fare neanche un passo indietro di fronte a episodi come questo”.

A quanto fa sapere l’associazione, gli aggressori sono stati ripresi e denunciati. “Questo ennesimo atto di violenza ci colpisce profondamente, ma non ci scoraggia – sottolinea Alice Rizzi, presidente di Arcigay Foggia Le Bigotte -. La nostra comunità è forte e unita. Esprimiamo tutto il nostro affetto e supporto ad Alessandro e prendiamo ispirazione dal suo coraggio per lanciare un messaggio a tutte le persone della comunità Lgbtqia+: non siete sole! Noi non restiamo in silenzio!”.

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