Premio Lia, iniziativa No book, non party e laboratori di emotività

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Il Learning Sciences institute dell’Università di Foggia, centro di ricerca coordinato dalla prof.ssa Giusi Antonia Toto, ordinaria di Didattica e Pedagogia Speciale, delegata del Rettore alla Formazione Insegnanti e all’Orientamento, è lieto di annunciare una conferenza stampa che si terrà il 17 giugno 2024, alle ore 10:00, presso il Dipartimento di Studi Umanistici, in via Arpi 176 (FG). L”incontro sarà l”occasione per presentare due progetti innovativi: LIA (Learning Inclusion Award) e l”evento culturale “No book, Non party”, organizzato in collaborazione con gli studenti Erasmus.

“Sono profondamente onorato e entusiasta di esprimere il mio sostegno e la mia ammirazione per le iniziative che verranno presentate dal Learning Sciences institute nella conferenza stampa in programma il prossimo 17 giugno. I progetti LIA (Learning Inclusion Award) e ”No book, Non party” rappresentano due pilastri fondamentali per l”educazione contemporanea: l”inclusione e la valorizzazione della diversità culturale. LIA è un esempio tangibile di come le istituzioni educative possano impegnarsi concretamente per abbattere le barriere e promuovere un”educazione più equa e accessibile per tutti. Riconoscere e premiare gli sforzi di chi lavora quotidianamente per un”istruzione inclusiva è un passo essenziale per costruire una società più giusta e solidale. Invece, l”evento ”No book, Non party”, organizzato in collaborazione con gli studenti Erasmus, celebra la diversità culturale e il potere della lettura come mezzo di condivisione e crescita personale. Questo evento non solo arricchisce l”esperienza degli studenti internazionali, ma crea anche un ponte tra diverse culture, promuovendo il dialogo e la comprensione reciproca”, queste le parole del Magnifico Rettore dell’Università di Foggia, il prof. Lorenzo Lo Muzio.

“Come docente di didattica e pedagogia speciale e delegata del Rettore, riconosco l”importanza cruciale di progetti come LIA (Learning Inclusion Award) e “No book, Non party” per il futuro dell”educazione. Entrambe le proposte rappresentano un”innovazione significativa nel riconoscimento e nella promozione dell”inclusione educativa. Premiando le pratiche eccellenti che favoriscono l”inclusione e l”uguaglianza, LIA non solo celebra il lavoro di educatori e istituzioni, ma ispira anche una trasformazione positiva e duratura nelle nostre scuole e università; mentre, “No book, Non party” offrirà agli studenti internazionali un”opportunità unica di interazione e scambio culturale, arricchendo la loro esperienza accademica e personale. Questo perché credo la promozione dell’inclusione, della diversità culturale e del dialogo interculturale sia fondamentale per la formazione di cittadini globali consapevoli e rispettosi delle differenze”, continua così la prof.ssa Toto, vera anima dell’evento.

LIA (Learning Inclusion Award) è un progetto che mira a promuovere l”inclusione nell”ambito dell”educazione. Il premio sarà assegnato ad attori, film, autori che si sono distinti o si distingueranno in pratiche e iniziative volte a favorire l”inclusione e l”uguaglianza educativa. LIA rappresenta un impegno concreto del Learning Sciences institute per costruire una società più equa e inclusiva, riconoscendo e valorizzando gli sforzi di chi lavora quotidianamente per abbattere le barriere educative.
“No book, Non party” è un evento culturale pensato per celebrare la cultura e la ricchezza delle esperienze di studio degli studenti Erasmus. Organizzato in collaborazione con ESN (Erasmus Student Network italy), l”evento prevede una serie di attività, tra cui letture condivise e dibattiti con l”obiettivo di promuovere il valore della lettura e della condivisione culturale. Nella magica cornice della Biblioteca provinciale Magna Capitana, “No book, Non party” si propone di essere un momento di incontro e scambio tra studenti di diverse nazionalità, sottolineando l”importanza della cultura come mezzo di integrazione e crescita personale.

“Come direttore del corso di formazione per le attività di sostegno, riconosco l”importanza cruciale di progetti come LIA (Learning Inclusion Award) e ”No book, Non party” per il futuro dell”educazione. Questi progetti rappresentano non solo un impegno verso l”inclusione e l”innovazione educativa, ma anche un modello di eccellenza e una fonte di ispirazione per docenti e studenti. Attraverso questi progetti, non solo si valorizza l”importanza dell”inclusione e della lettura, ma si forniscono anche strumenti pratici e strategie innovative per migliorare l”efficacia dell”insegnamento. In un mondo in continua evoluzione, è essenziale che i nostri metodi educativi riflettano i bisogni diversificati degli studenti e preparino le nuove generazioni a essere cittadini consapevoli e partecipi. Il mio ruolo come coordinatore del TFA sostegno è quindi quello di supportare e promuovere iniziative come LIA e ”No book, Non party”, affinché possano diventare parte integrante della formazione di docenti ed educatori. Solo attraverso un impegno condiviso e la collaborazione tra istituzioni, docenti e studenti possiamo costruire un sistema educativo capace di affrontare le sfide future e garantire un”educazione di qualità per tutti”, queste le parole del prof. Luigi Traetta, direttore del corso di formazione per le attività di sostegno presso l’Università di Foggia.

Al termine della conferenza stampa, la giornata continuerà con due attività laboratoriali: un workshop interattivo dedicato alle nuove forme di comunicazione digitale, rivolto a educatori e studenti, per esplorare le potenzialità degli strumenti digitali nell”insegnamento e nell”apprendimento e un laboratorio esperienziale che mira a sviluppare le competenze emozionali attraverso attività pratiche e riflessioni guidate, con l”obiettivo di migliorare il benessere individuale e collettivo nel contesto scolastico e universitario.

“Le attività laboratoriali sulla comunicazione digitale e l”educazione emozionale, che seguiranno la conferenza stampa, sono ulteriori testimonianze dell”impegno del Learning Sciences institute nell”innovazione educativa e didattica. Simili laboratori offriranno preziose opportunità di apprendimento e crescita, sia per gli educatori che per gli studenti. Esprimo i miei più sinceri complimenti al Learning Sciences institute per la loro dedizione e visione nell”affrontare le sfide educative contemporanee. Sono certo che queste iniziative avranno un impatto significativo e positivo sulla comunità educativa e oltre. L”Università di Foggia è orgogliosa di supportare tali progetti e di contribuire alla costruzione di un futuro educativo migliore”, chiude così il prof. Giorgio Mori, delegato alla Didattica e al Placement.

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