«Un poco e non mi vedrete più», il caffè spirituale di mons. Savino

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CAFFÈ SPIRITUALE                            

  GIOVEDÌ 09 MAGGIO 2024         

GIOVEDÌ DELLA VI SETTIMANA DI PASQUA

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«O Dio, quando uscivi davanti al tuo popolo,

aprivi la strada e abitavi con loro,

la terra tremò e si aprirono i cieli». Alleluia. (Cf. Sal 67,8-9)

? Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO

Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia.?? Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 16,16-20).

In quel tempo, disse Gesù ai suoi discepoli: «Un poco e non mi vedrete più; un poco ancora e mi vedrete».

Allora alcuni dei suoi discepoli dissero tra loro: «Che cos’è questo che ci dice: “Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete”, e: “Io me ne vado al Padre”?». Dicevano perciò: «Che cos’è questo “un poco”, di cui parla? Non comprendiamo quello che vuol dire».

Gesù capì che volevano interrogarlo e disse loro: «State indagando tra voi perché ho detto: “Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete”? In verità, in verità io vi dico: voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà. Voi sarete nella tristezza, ma la vostra tristezza si cambierà in gioia».

Parola del Signore.

MEDITAZIONE 

San Charles de Foucauld [(1858-1916)?eremita e missionario nel Sahara], § 46, salmo 24 

“Il Signore Gesù fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio” (Mc 16,19)

“Alzate, o porte, la vostra fronte, alzatevi, soglie antiche, ed entri il re della gloria. (…) Chi è mai questo re della gloria? Il Signore degli eserciti è il re della gloria” (Sal 24,7.10). Questi versetti si applicano benissimo all’ascensione di nostro Signore accolto in cielo dai cori degli angeli… 

Quanto sei buono, mio Dio a consolarci dalle tristezze della terra con la vista della tua beatitudine… Come primo dovere ci comandi di amarti… E se lo facciamo ne consegue immediatamente e necessariamente che siamo felicissimi infinitamente già da questo mondo. Partecipiamo già in qualche modo della felicità degli eletti, poiché come loro ci rallegriamo di ciò che fa la loro beatitudine, come loro siamo felici perché ti sappiamo felice… In verità noi non lo vediamo così chiaramente per loro, ma lo sappiamo senza dubitare (…). 

Quando siamo tristi, afflitti dai peccati nostri e altrui, dalle sofferenze fisiche o morali nostre o del prossimo, quando ci sentiamo scoraggiati, eleviamo il cuore, pensiamo che qualunque cosa ci capiti in questo mondo e nell’altro, qualsiasi cosa accada al mondo intero, il nostro unico bene è Gesù e Gesù è beato: è salito al cielo, siede alla destra del Padre e beato per l’eternità… Quando si ama, se colui che amiamo è felice, nulla ci manca… il nostro tutto è felice, è tutto ciò ci basta(…). 

Se lo amiamo, guardiamolo e ringraziamolo senza fine come gli angeli e come la Chiesa alla vista della sua gloria: “Ti rendiamo grazie per la tua gloria immensa”(…). Degnati, mio Dio, per la tua grande misericordia, di fare della vista della tua beatitudine il nostro sostegno quaggiù e la felicità eterna! Amen.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE 

O Dio, che hai reso il tuo popolo

partecipe della redenzione,

fa’ che esulti in eterno

per la risurrezione del Signore. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

? Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«Non vi lascerò orfani, dice il Signore;

vado e ritorno a voi, e il vostro cuore sarà nella gioia». (Cf. Gv 14,18)

In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, il Risorto per la nostra salvezza, sia benedetta questa giornata. + don Francesco

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