Puglia: Festival delle culture del paesaggio a San Severo 9 -12 maggio

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Si rinnova anche quest’anno l’appuntamento con il Festival delle culture del Paesaggio, alla 3/a edizione, organizzato e promosso dall’Amministrazione comunale di San Severo sotto l’egida della Regione Puglia, che coinvolgerà San Severo e le città dell’Alto Tavoliere delle Puglie, San Paolo di Civitate e Serracapriola, lungo il Tratturo Magno L’Aquila-Foggia.

Da giovedì 9 a domenica 12 maggio, quattro giorni nel segno della transumanza come ricerca di segni umani e sacri, memorie, gesti e passi, che culmineranno, giovedì 9 maggio dalle ore 18 nella Galleria dei Celestini di San Severo, nella grande festa della “Notte dei transumanti, tra natura umana e paesaggio”, un happening di grande musica e poesia che evocherà il trasloco dei transumanti. Un mitico viaggio emigrante lungo la dorsale appenninica tra serenate e ballate, ninne nanne e tarantelle d’amore, ritmi frenetici e saltarelli sempre attenti a coinvolgere il pubblico e farlo “camminare” sulla musica. I ritmi, i suoni, i canti e balli della tradizione con la voce e la fisarmonica di Ambrogio Sparagna e la musica del polistrumentista Erasmo Treglia (torototela, ghironda, ciaramella), con la partecipazione straordinaria di uno dei più importanti arpisti del mondo Vincenzo Zitello protagonista del progetto “L’Europa è un sound” insieme ad Alessia Salvucci, artista poliedrica musicista cantante danzatrice, e i versi del poeta Davide Rondoni, direttore artistico del Festival. Un dialogo ritmico tra arpe e tamburi portatori di miti, narrazioni, invocazioni, fiabe.

«L’appuntamento di maggio, il Festival, la seconda “Notte dei transumanti”, sviluppano il lungo lavoro sul Mosaico di San Severo portato avanti nella convinzione che il paesaggio è il risultato ultimo del rapporto uomo/ natura, natura umana e natura dell’ambiente. Il Paesaggio è un fenomeno culturale, e va indagato e promosso» Quest’anno le presenze di ospiti artisti di grande valore e di dibattiti preziosi daranno un contributo originale, fuori dalle semplificazioni e dai soliti schemi» spiega il direttore artistico Davide Rondoni, poeta e scrittore «Il paesaggio è la vita e non si può codificare, è terreno di visioni e linguaggi differenti da un punto di vista culturale, sociale, e dunque economico».

Va a Federico Quaranta, volto popolare delle trasmissioni televisive Rai Il Provinciale, Linea Verde e voce storica di Decanter programma radiofonico cult di Rai Radio2, il Premio “Festival delle culture del paesaggio – Mosaico di San Severo 2024”. «Ci sono viandanti che portano il mondo nei propri occhi e viandanti che lo portano anche negli occhi degli altri. Federico Quaranta è tra questi. Noto a un vasto pubblico come conduttore radiofonico e viandante televisivo, ha in questi anni dedicato una attenzione particolare all’Italia meno evidente, laterale, provinciale, mostrando che il rapporto con il paesaggio è comunque sempre problema centrale nell’esistenza e nella cultura umana, e nella interpretazione del mondo contemporaneo», si legge nella motivazione.

Al Festival, venerdì 10 maggio alle 18 nella Galleria dei Celestini di San Severo, gli incontri d’autore con il critico Paolo Lagazzi e i poeti Enrico Fraccacreta, Alessia Iuliano e Antonio Bux tra i finalisti del Premio Strega Poesia 2024 con il suo ultimo libro “Mappe senza una terra” (RP libri). E ancora, tra i protagonisti del dialogo Francesco Castellani, regista del docufilm prodotto da Rai Documentari “Sacritalia”, scritto e interpretato da Davide Rondoni: un viaggio attraverso l’Italia di oggi alla ricerca del Sacro, per intercettare ciò che è in grado di resistere al consumo e generare grandi cose. Un racconto che stimola ad approfondire la conoscenza del nostro Paese, mettendone in evidenza un aspetto vitale per la sua storia e il suo presente, grazie al contributo di un poeta capace di indagare con originalità un fenomeno vasto e complesso.

Il Festival delle culture del paesaggio si riconferma un appuntamento annuale di riferimento per la Regione Puglia per condividere riflessioni, progetti, conoscenze e continuare a costruire una relazione feconda con il paesaggio e il territorio. Quel paesaggio urbano, suburbano e rurale che ha trovato, in queste terre, la sua massima sintesi – grazie all’impegno pluriennale dell’amministrazione comunale in progetti e ricerche a livello nazionale e internazionale – nella rappresentazione del cosiddetto Mosaico di San Severo. Un innovativo approccio di analisi del territorio e dei suoi abitanti che consente di leggere la varietà del paesaggio agrario del Tavoliere settentrionale suddividendolo in tante ‘tessere’ ordinate: oliveti, ampi vigneti, vasti seminativi a frumento, sporadici frutteti e campi coltivati a ortaggi, soprattutto in prossimità dei centri urbani. Valore aggiunto anche in questa edizione, l’attenzione e gli approfondimenti dedicati al tema della transumanza che coinvolgeranno i comuni dell’Alto Tavoliere con eventi a San Severo, San Paolo di Civitate e Serracapriola, lungo il percorso del Tratturo Magno che dalla citta? de L’Aquila raggiungeva Foggia sede della Dogana della Mena delle Pecore, attraversando Abruzzo, Molise e Puglia.

In programma, incontri, workshop, seminari sul rapporto tra paesaggio ed energie rinnovabili, sulla valorizzazione dei “corridoi ecologici”, tratturi e torrenti.

Partecipano tra i massimi esperti e studiosi, Paolo Colarossi, Università La Sapienza, Antonio Leone, Università del Salento, insieme ad architetti, ingegneri, geologi, agronomi, docenti, scuole del territorio, associazioni ambientaliste e di categoria.

Tornano sabato 11 e domenica 12 maggio, le passeggiate lungo il tratturo Magno L’Aquila – Foggia a Serracapriola e San Paolo di Civitate.

Il Mosaico di San Severo Festival delle Culture del Paesaggio è promosso e organizzato dal Comune di San Severo sotto l’egida della Regione Puglia, con la direzione artistica del poeta e scrittore Davide Rondoni.

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