«La mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda», il caffè spirituale di mons. Savino

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CAFFÈ SPIRITUALE                            

  VENERDÌ 19 APRILE 2024         

VENERDÌ DELLA III SETTIMANA DI PASQUA

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«Cantiamo al Signore perché ha mirabilmente trionfato. 

Mia forza e mio canto è il Signore,

egli è stato la mia salvezza. Alleluia.» (Cf. Es 15,1-2)

? Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

VANGELO

La mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.?? Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 6,52-59).?In quel tempo, i Giudei si misero a discutere aspramente fra loro: «Come può costui darci la sua carne da mangiare?».?Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.?Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me vivrà per me. Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono. Chi mangia questo pane vivrà in eterno».?Gesù disse queste cose, insegnando nella sinagoga a Cafàrnao.

Parola del Signore.

MEDITAZIONE 

San Cirillo di Gerusalemme [(313-350)

vescovo di Gerusalemme e dottore della Chiesa],

4a Catechesi mistagogica, 1,4-6.9 

La fede ti rassicuri, ricevi un pane celeste e un calice di salvezza!

      Diceva Cristo: “Se non mangiate la carne del Figlio dell’uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la vita” (Gv 6,53). Ma non ascoltarono spiritualmente quelle parole e se ne andarono scandalizzati, pensando che il Signore li invitasse ad un semplice pasto.

      Già nell’Antico Testamento c’erano i pani di presentazione. Ma non è più il caso ora di offrire i pani dell’Antica Alleanza. Nella Nuova Alleanza c’è un pane celeste ed un calice di salvezza (cfr. Sal 116,13) che santificano l’anima e il corpo. Come infatti il pane è per il corpo, così il Verbo è per l’anima.

      Non fermarti dunque al pane e al vino come se si trattasse di loro soltanto, poiché secondo l’affermazione del Maestro si tratta di corpo e sangue. A parte ciò che ti suggerisce la percezione dei sensi, la fede ti rassicuri. Non giudicare la realtà dal gusto, ma secondo la fede. (…)

      Ciò che apprendi ti dia questa certezza: ciò che appare pane non è pane, pur se ne ha il gusto, ma è il corpo di Cristo; e ciò che appare vino non è vino, anche se sembra al gusto, ma è il sangue di Cristo.

PADRE NOSTRO…

ORAZIONE 

Dio onnipotente,

che ci hai fatto conoscere la grazia della risurrezione del Signore,

donaci di rinascere a vita nuova

per la forza del tuo Spirito di amore. Per il nostro Signore Gesù Cristo.

? Il Signore ci benedica, ci preservi da ogni male e ci conduca alla vita eterna. Amen.

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«L’Agnello immolato

è degno di ricevere potenza e ricchezza, sapienza e forza,

onore, gloria e benedizione. Alleluia». (Ap 5,12)

In Cristo Gesù, Figlio di Dio, vero Dio e vero Uomo, nostra Speranza, Via, Verità e Vita, risorto per la nostra salvezza, sia benedetta questa giornata.+ don Francesco

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