Sicurezza al Pronto Soccorso San Severo, De Leonardis (FdI): “Dall’assessore Palese nessuna risposta alla carenza di personale di vigilanza”

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«Sarebbe auspicabile che, a fronte di uno splafonamento di 200 milioni di euro per la spesa farmaceutica, la Regione Puglia trovi le risorse per implementare i livelli di sicurezza al Pronto Soccorso di San Severo».

Lo afferma il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Giannicola De Leonardis, all’esito della discussione della interrogazione presentata sul tema all’assessore alla Sanità, Palese.

«Le strutture sanitarie sono per norma definite “siti con speciali esigenze di sicurezza” (decreto del Ministero dell’Interno n.269/2010)
– ricorda De Leonardis – Necessario, quindi, un numero adeguato di personale di vigilanza al Pronto Soccorso dell’ospedale “Masselli-Mascia” di San Severo, 2 unità per turno, per garantire quotidianamente livelli di sicurezza efficaci. Esiste una emergenza che ha visto il personale di vigilanza in servizio nell’ospedale sanseverese vittima di aggressioni sul posto di lavoro. Le conseguenze delle aggressioni si sono tradotte in lesioni e in momenti di tensione e paura vissuti dal personale sanitario e dagli utenti. Episodi che sono da considerarsi di particolare gravità e che, purtroppo, caratterizzano anche le cronache quotidiane che riferiscono di continue aggressioni al personale sanitario in larga parte delle strutture ospedaliere e dei Pronto Soccorso pugliesi. Al Pronto Soccorso ci si rivolge in momenti di necessità di cure della massima urgenza, spesso accompagnati da ansie e paure assolutamente giustificate. Pressoché quotidianamente personale ed utenti sono costretti a fronteggiare i pericoli più vari. Bisogna implementare il numero del personale di vigilanza in servizio all’ospedale di San Severo per garantire turni continui e sanare questa situazione incresciosa in danno di medici, infermieri, OSS, utenti e guardie stesse», conclude De Leonardis.

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