Frode milionaria su finti braccianti, in carcere un poliziotto

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C’è anche il poliziotto Alessandro Ardone tra le persone arrestate questa mattina dalla Guardia di finanza di Cerignola perché coinvolte in una presunta truffa milionaria su falsi braccianti agricoli scoperta grazie ad indagini partite nel 2021.

L’organizzazione si avvaleva di un’articolata rete formata da italiani ed extracomunitari dislocati in Italia e all’estero.

Ardone, attualmente in servizio presso la polizia stradale e in precedenza presso il commissariato di polizia di Cerignola, è finito in carcere: risponde di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, falso in atto pubblico e peculato perché – in due occasioni – avrebbe utilizzato l’auto di servizio per consegnare somme di denaro ai promotori della frode. Secondo gli inquirenti i promotori della frode sono Antonio Da Bellonio (imprenditore agricolo) e Antonio Reddavide.

Questi ultimi sono stati arrestati con l’ex funzionario dell’Inps, Celestino Capolongo, attualmente in carica come consigliere comunale a Cerignola; il commercialista Michele Pastore, e il responsabile di un Caf, Michele Lasalvia. Onorato D’amato, consigliere comunale a Poggio Imperiale ed ex funzionario prefettizio, è stato invece sottoposto al divieto di dimora in provincia di Foggia.  (ansa)

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