Presentata a Foggia la V edizione del Premio letterario “I fiori blu”

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Presentata a Foggia la V edizione del Premio letterario “I fiori blu” – A partire dalla prima edizione nel 2020, in cinque anni il Premio letterario nazionale “I fiori blu” ha registrato un successo crescente, mobilitando numerose personalità del mondo della cultura italiano e attivando nel capoluogo dauno un processo virtuoso che coinvolge tutto il territorio e in particolare gli studenti e le studentesse degli istituti superiori, dell’Università e dell’Accademia di Belle Arti. 

Un risultato ambizioso che premia gli sforzi compiuti dall’omonima Associazione culturale “I fiori blu”, presieduta dalla giornalista Alessandra Benvenuto, presidente e direttrice artistica del Premio, in partenariato con Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese, Comune di Foggia, Università degli Studi di Foggia, Ufficio scolastico territoriale e Fondazione dei Monti Uniti di Foggia.

La V edizione del Premio Letterario Nazionale “I fiori blu”, è stata presentata oggi a Foggia nel Teatro “Umberto Giordano” alla presenza di Raffaele Piemontese assessore al bilancio e vicepresidente della Regione Puglia, Alice Amatore assessora alla Cultura della Città di Foggia, Francesca Cangelli prorettrice vicaria dell’Università di Foggia, Giuseppina Lotito dirigente dell’Ufficio scolastico regionale ambito territoriale Foggia, Bari e BAT e Alessandra Benvenuto presidente e direttrice artistica del Premio “I fiori blu”.

Presenti anche Aldo Ligustro presidente della Fondazione dei Monti Uniti di Foggia, Massimiliano Arena presidente dell’Accademia di belle arti del capoluogo dauno, Luca Vigilante manager di Sanità Più del Gruppo Telesforo e Domenico Cuoco owner Gami Impianti. 

Hanno mandato i loro saluti Grazia Di Bari consigliera delegata alle Politiche Culturali della Regione Puglia, Lidia Ravera e Paolo Mieli per la Giuria Tecnica.

Il Premio, di prestigio nazionale e tra i più significativi dell’Italia meridionale, da marzo a settembre 2024 porterà in Capitanata 10 libri di scrittrici e scrittori candidati al Premio, cinque titoli selezionati per la sezione Saggistica e cinque per la sezione Narrativa. 

Per la Narrativa, i libri candidati sono: “Cuori in piena” di Alessio Torino (Mondadori); “La casa del Mago” di Emanuele Trevi (Ponte alle Grazie); “Oro Puro” di Fabio Genovesi (Mondadori); “Cuore Nero” di Silvia Avallone (Rizzoli); “Grande meraviglia” di Viola Ardone (Einaudi). 

Per la Saggistica, i cinque titoli candidati sono: “Un uomo di poche parole” di Carlo Greppi (Laterza); “Cemento Armato” di Francesco Chiodelli (Bollati Boringhieri); “L’amore necessario” di Marcello Veneziani (Marsilio); “La formula della longevità” di Riccardo Chiaberge (Neri Pozza); “La nascita del femminismo medievale” di Chiara Mercuri (Einaudi). 

Dieci titoli selezionati da una Commissione scientifica presieduta e coordinata dalla Presidente del Premio “I fiori blu”, e? composta da otto componenti ciascuno dei quali può presentare la propria proposta: quattro rappresentanti per l’associazione “I fiori blu”, uno per la Fondazione Monti Uniti, uno per il l’Università, uno per l’Ufficio Scolastico Territoriale, e uno per i librai del territorio.

A selezionare i 5 finalisti tra i 10 candidati del Premio “I fiori blu”, invece, è una Giuria Tecnica presieduta da Paolo Mieli e composta da Ritanna Armeni, Luciano Canfora e Sandra Petrignani insieme con Lidia Ravera, Silvia Truzzi, Marco Ferrante e Giuliano da Empoli, quest’ultimo vincitore dell’edizione 2023. Subito dopo, i finalisti vengono sottoposti al voto della Giuria Popolare proveniente da tutta Italia e composta dai referenti di gruppi di lettori di diversa estrazione (associazioni culturali come Associazione Montessori e Impegno Donna, librerie, biblioteche, presidi del libro, compagnie teatrali, corpo insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado, singoli lettori e lettrici, club di servizio a cominciare dal Rotary e poi Soroptimist, Inner Wheel, Fidapa, Unesco e Lions). Il Premio rappresenta un lungo percorso di consapevolezza che da marzo a settembre coinvolge tutto il territorio e in particolare gli studenti e studentesse di otto istituti superiori di Foggia, Università e Accademia di Belle Arti.

«Avendo vissuto questo Premio nella sua essenza mi rendo conto che il motore assoluto di ogni passo è stata la curiosità – ha commentato Alessandra Benvenuto, presidente e direttrice artistica del Premio – La curiosità nei confronti dell’altro e del mondo, profondissima forma d’amore anche per la propria città. La stessa che si soddisfa, e si vive, prima durante dopo e dentro a un libro. E la grande mobilitazione di personalità e di intelligenze che continua a rigenerarsi intorno a questo progetto, ne è la conferma assoluta e definitiva».

«Sono salita su un treno in corsa, quello dell’organizzazione della prima edizione del Premio e non sono più scesa – ha detto invece Isabella Trulli vicepresidente dell’Associazione I fiori blu – Sono onorata di essere entrata a fare parte dell’associazione costituita da professionisti della nostra città, “romantici sognatori” che hanno fatto nascere il Premio e lo sostengono con impegno e passione. E sono orgogliosa che il nostro Premio, giunto al suo quinto anno di vita, stia raggiungendo livelli sempre più elevati e sia un segno distintivo della nostra città».

«La quinta stagione de ‘I fiori blu’ si prefigura come quella della maturità, in cui le fortunate dinamiche che mettono al centro i lettori, specie i più giovani, e il loro rapporto con i libri e gli scrittori devono provare a incrociare i fermenti che agitano positivamente il rinascimento di Foggia», dice il vicepresidente della Regione Puglia, Raffaele Piemontese, auspicando che «questo incrocio, evocato e cercato sin dalla prima edizione, si compia ispirando nuovi sguardi degli ospiti sulla città, nuove energie nella rete dei partner pubblici e privati che cooperano nell’organizzazione del premio e nuovi stili di vita comunitaria in chi si farà coinvolgere nelle attività che si svilupperanno da qui a settembre». 

«L’ultima indagine Istat – ha ricordato Grazia Di Bari consigliera delegata alle Politiche Culturali della Regione Puglia – conferma che, al Sud Italia, la lettura è in declino. Un dato che non può lasciarci indifferenti e che ci impone di mettere in campo azioni efficaci per contrastare la povertà educativa. Iniziative, come questa, aiutano ad avvicinare i più giovani al mondo dei libri, affinché possano costruire il proprio futuro e realizzare i propri sogni».

«È per l’amministrazione comunale motivo di orgoglio essere partner istituzionale di questo premio letterario che è arrivato alla quinta edizione nonostante gli anni difficili della pandemia, ed ha acquisito una dimensione nazionale.  – ha commentato Alice Amatore, assessora alla cultura della città di Foggia – Questo evento non solo promuove la lettura e la crescita culturale, ma contribuisce, grazie al coinvolgimento di personaggi di spessore del mondo della cultura, del giornalismo, dello spettacolo, anche a valorizzare positivamente la città di Foggia, contrastando la narrazione negativa spesso associata alla cronaca nera e alla cattiva politica. Siamo fieri di accompagnare ‘I fiori blu’ in questo nuovo, affascinante viaggio, con entusiasmo, partecipazione e curiosità. Ringrazio Alessandra Benvenuto per l’intuizione e per la visione, la sua volontà di proiettarsi su una dimensione che va ben oltre l’ambito locale». 

Anche l’Università di Foggia, per voce del suo Rettore Lorenzo Lo Muzio, ha sottolineato che «il Premio “I fiori blu” ha confermato negli anni la sua valenza connotandosi come preziosa opportunità di crescita culturale per la città di Foggia e per il Territorio grazie alla passione e all’impegno degli organizzatori, a cui va il mio personale apprezzamento e, naturalmente, della Giuria Tecnica che vanta personalità di grande prestigio». Il Rettore ha aggiunto anche che «si tratta di un progetto di terza missione in cui la nostra comunità universitaria crede fermamente in quanto finalizzato ad incentivare la creatività e la passione per la scrittura, ma anche e soprattutto, per stimolare la lettura in particolare nei giovani che dimostrano sempre più interesse verso il mondo delle tecnologie e dei social».

Motivo di lustro del Premio “I fiori blu” è la Giuria Tecnica che sin dalla prima edizione ha coinvolto personalità di spicco del mondo culturale del Paese. 

«E’ un anno molto importante – ha detto Paolo Mieli, presidente della Giuria Tecnica – perché si entra definitivamente nel pieno dell’attività di questo premio che è un modo romantico e chagalliano di unirci al mondo dell’arte della letteratura e della storia della saggistica. Facendo gli auguri ai fiori blu, li faccio anche a me stesso e a Foggia che da sempre è innamorata di questo Premio».

« “I fiori blu” è un premio di primavera. Mi ha messo allegria fin dal titolo – ha dichiarato Lidia Ravera, componente della Giuria – È nato in Puglia, una regione particolarmente attenta alla produzione culturale e alla necessità di promuoverla, in cinque anni si è conquistato una dimensione nazionale e una notorietà senza ombre. Sono stati premiati intellettuali della profondità di Luciano Canfora, studiosi del contemporaneo come Recalcati e da Empoli, scrittrici popolari come Serena Dandini. I premi servono a far “parlare di libri”, ma soprattutto “a far parlare i libri”, perchè i libri ci parlano. E ascoltarli migliora la qualità della nostra vita».

Nell’intento di promuovere la lettura tra i più giovani, il Premio si è arricchito di nuovi linguaggi. Per questo, protagonisti per il secondo anno sono gli studenti e le studentesse degli istituti superiori di Foggia e dell’Università di Foggia, all’opera sulla pagina TikTok del Premio “I fiori blu”. 

Si tratta di una collaborazione che coinvolge Università di Foggia e otto istituti superiori della Capitanata (Liceo scientifico Volta, Liceo scientifico Marconi, Liceo psicopedagogico Poerio, Liceo classico Lanza, Istituto Giannone Masi, Istituto Notarangelo Rosati, Istituto Pascal, Istituto Einaudi) e che si concluderà il 18 ottobre 2024 con l’evento “BookTrailerInBlu”. Un appuntamento imperdibile realizzato in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Foggia che curerà, insieme con studentesse e studenti, alcuni workshop in cui spiegare il miglior modo di realizzare video e invitare alla lettura dei dieci libri candidati. È stata la referente delle scuole, Eleonora Benvenuto, a consegnare i libri ai referenti di 8 biblioteche scolastiche, la biblioteca ospedaliera “Lory Marchese”, 1 biblioteca di Dipartimento dell’Università di Foggia.

La cerimonia finale di premiazione con la consegna del Premio della Giuria Tecnica si svolgerà a Foggia il prossimo giovedì 19 settembre. Il vincitore riceverà un riconoscimento in denaro pari a 8mila euro. La Commissione scientifica, inoltre, si riserva di assegnare Premi Speciali all’autore o all’autrice che abbiano ottenuto il maggior numero di preferenze nella votazione della Giuria Popolare. 

Annunciata quest’anno, anche l’assegnazione del Premio delle Arti, un nuovo riconoscimento tutto dedicato a protagonisti del cinema e del teatro italiano. 

Nelle quattro precedenti edizioni, i vincitori del Premio della Giuria Tecnica sono stati: Massimo Recalcati (Feltrinelli, 2020), Serena Dandini (Einaudi, 2021), Luciano Canfora (Laterza, 2022), Giuliano da Empoli (Mondadori, 2023). 

I Premi assegnati dalla Giuria Popolare dei lettori e lettrici d’Italia, invece, sono stati assegnati a: Nicolò Govoni (Rizzoli, 2020), Franco Lorenzoni (Sellerio, 2020), Daniela Lucangeli (Mondadori, 2021), Antonio Polito (Marsilio, 2021), Maria Grazia Calandrone (Ponte alle Grazie, 2021), PIF e Marco Lillo (Feltrinelli, 2022), Paolo Aresu (Feltrinelli, 2023), Rosella Postorino (Feltrinelli, 2023) e Melania Mazzucco (Einaudi, 2023). 

Il premio “I fiori blu”, che vanta gli auspici del Cepell – Centro per il libro e la lettura, è patrocinato da Provincia di Foggia, Confindustria Puglia, Camera di Commercio di Foggia, e Rai Puglia. È sponsorizzato da Sanità Più del Gruppo Telesforo, da Gami Impianti e da Margherita Srl. È inoltre sostenuto da Mcp Mindfull Capital Partners e da Mercati di Città. Media partner del Premio sono Rai Cultura, Antenna Sud e Bonculture.

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