Il Braille come simbolo di inclusione e uguaglianza: protocollo d’intesa tra l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Puglia e l’Unicef

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Il Garante Regionale dei Diritti delle Persone con Disabilità della Regione Puglia Antonio Giampietro, assieme al Garante dei Minori, Ludovico Abaticchio, e al Garante delle persone private della libertà, Piero Rossi, della Regione Puglia, ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione del protocollo d’intesa tra l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Puglia e l’Unicef. L’evento, che si è svolto nell’Aula Aldo Moro dell’Università di Bari, rientra nelle manifestazioni organizzate per ricordare la Giornata nazionale del Braille, il sistema di lettura e scrittura tattile a rilievo che, strutturato da Louis Braille nel primi anni dell’Ottocento, ha rivoluzionato l’accesso alla cultura ed all’informazione per le persone non vedenti di tutto il mondo.

La giornata è stata istituita con la legge n.126 del 3 agosto 2007 quale momento di sensibilizzazione dell’opinione pubblica nei confronti delle persone non vedenti, in coincidenza con la Giornata mondiale della difesa dell’identità linguistica promossa dall’Unesco.

L’intento è quello di rendere accessibili, in formato audio, Braille e tattile, i testi di particolare rilevanza per la conoscenza e la consapevolezza dei diritti delle persone di minore età, tra cui la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza e alcune pubblicazioni dell’Unicef. Tutto è stato realizzato grazie al supporto del Centro Regionale Audiolibro Puglia e alla collaborazione di un gruppo di alunni dell’I.C. Duse -Plesso San Giovanni Bosco di Bari. Sono state altresì presentate le “pigotte accessibili” realizzate dalle volontarie Unicef della Banca del Tempo – Libertà e da un gruppo di detenuti della Casa Circondariale di Bari e ne hanno fatto dono al Garante il quale ha apprezzato particolarmente il gesto gentile.

«Grazie al Braille – dichiara il Garante Giampietro milioni di persone hanno potuto e possono studiare, accedere a testi e, in generale, a tante fondamentali informazioni. Il Braille è un simbolo di inclusione e uguaglianza, preservarlo e promuoverlo significa garantire un futuro che includa tutti. Ringrazio i colleghi Garanti per la presenza e il sostegno ad un’iniziativa realmente inclusiva e che coinvolge diversi mondi, mettendoli al centro di un processo di rigenerazione e crescita collettiva». (foto La Repubblica)