Nel carcere di Foggia uno spazio giallo per i figli dei detenuti

55 Visite

 “A Foggia si inaugura la nuova struttura che è proprio un segnale tangibile dell’attenzione che l’istituzione carceraria sta ponendo al tema dell’infanzia che incontra il carcere”.

Così Martina Gallon coordinatrice della rete nazionale di bambinisenzasbarre stamani all’inaugurazione dello spazio giallo all’interno della casa circondariale di Foggia che permetterà di accogliere in un ambiente più ampio ed adeguato i bambini che entrano in istituto nella delicata fase di attesa che precede l’incontro con il genitore detenuto.

    Lo spazio giallo nato a Milano nel 2007 è diventato modello ed è attivo nella rete nazionale di Bambinisenzasbarre.”Grazie a questa nuova struttura – ha sottolineato Antonietta Clemente, fondatrice di lavori in corso aps e referente territoriale di bambinisenzasbarre -ci sarà lo spazio congruo dove costruire momenti importanti. Ci saranno gli operatori di lavori in corso che dal 2020 collaborano con il carcere di Foggia che attraverso strumenti come l’arteterapia, la lettura psicologicamente orientata supporteranno i bambini a livello emotivo e li accompagneranno a vivere questo momento”.

    In questo spazio, ha aggiunto, “incontriamo anche i parenti, le tantissime mamme e nonne (parliamo di 350/400 nuclei familiari) che hanno bisogno di supporto pedagogico e psicologico da noi su come raccontare la verità ai piccoli, come superare i problemi che si possono creare all’interno della scuola, e lo stigma che in genere la condizione provoca”.

    Soddisfazione è stata espressa dalla direttrice del carcere Giulia Magliulo, che ha sottolineato come “serva a ridurre l’impatto dell’attesa del colloquio con il genitore per favorire l’affettività”. (ansa)

News dal Network

Promo