Nel Foggiano una pietra d’inciampo per un carabiniere deportato

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Una pietra d’inciampo sarà collocata in occasione della giornata della memoria, venerdì 26 gennaio, a San Severo, all’ingresso principale del Comune, in memoria del carabiniere Pietro Pavia, originario della cittadina in provincia di Foggia.

Ne dà notizia il comune di San Severo che già nel 2021 collocò le prime pietre di inciampo della provincia di Foggia in memoria di tre militari di San Severo internati: Michele Lacci e i fratelli Paolo e Vincenzo Villani.

La pietra d’inciampo è un piccolo blocco quadrato ricoperto di ottone che ricorda il nome, l’anno di nascita, il giorno e il luogo di deportazione, la data della morte del deportato nei campi di concentramento e sterminio.
Diverse le medaglie e onorificenze conferite a Pavia che nel 2010 fu insignito della “medaglia d’onore per essere stato deportato e internato nei lager nazisti”, medaglia concessa dalla Presidenza della Repubblica italiana.

Alla cerimonia, oltre ai sei figli di Pietro Pavia, prenderanno parte il sindaco di San Severo Miglio, altri esponenti dell’amministrazione comunale e dell’arma dei carabinieri, tra cui il comandante provinciale dell’arma dei carabinieri di Foggia il colonnello Michele Miulli. (Fonte: Ansa)

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