Biccari, crisi epilettica in classe: bimba salvata dalle maestre

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Una bambina di 6 anni è stata salvata dalle sue maestre durante una crisi epilettica. È successo in una scuola  elementare di Biccari, nel Foggiano. Al momento della crisi, la bimba è caduta per terra ed è stata prontamente soccorsa dalle sue insegnanti e dal personale scolastico, che hanno mantenuto un contatto telefonico con la centrale 118 di Foggia. Nel frattempo, è stato inviato un elisoccorso con un rianimatore a bordo. Ora la bimba è e ricoverata all’ospedale pediatrico Giovanni XXIII di Bari, ma è fuori pericolo.

Il prof. Federico Vigevano

Prof. Vigevano (San Raffaele): “Serve formazione scolastica”. “Il vero problema è insito nel nome stesso della malattia. Epilessia è un termine derivato dal verbo greco ???????????? (epilambanein) che significa ‘essere sopraffatti, colti di sorpresa’”. Il professore Federico Vigevano, responsabile del dipartimento dell’Età Evolutiva del Gruppo San Raffaele di Roma, interviene così in merito al caso della bimba di 6 anni salvata a Biccari dalle maestre a seguito di una crisi epilettica.

«Si tratta di una malattia caratterizzata dalla persistente predisposizione dell’encefalo a generare crisi epilettiche. Quest’ultime sono manifestazioni cliniche molto variegate che insorgono improvvisamente, hanno breve durata, da pochi secondi a 2-3 minuti, e sono determinate da impulsi elettrici abnormi di uno o più gruppi di neuroni ‘ipereccitabili’» aggiunge il prof. Vigevano.

Nel mondo, sono 65 milioni le persone che soffrono di epilessia, circa 500 mila solo in Italia, dove ogni anno si diagnosticano 36 mila nuovi casi: 20-25 mila con crisi isolate e 12-18 mila con crisi sintomatiche acute. Più del 50% delle epilessie esordisce in età pediatrica e circa un terzo dei pazienti presenta crisi o convulsioni febbrili proprio a scuola.

«Basti pensare che le chiamate al 118 più frequenti da ambienti scolastici sono conseguenza di crisi epilettiche e asmatiche. Come avallato da pubblicazioni scientifiche, le campagne di informazione sono di vitale importanza e dovrebbero far parte della formazione obbligatoria di educatori e operatori scolastici. È fondamentale sapere cosa fare o non fare durante una crisi», conclude il prof. Vigevano. (antennasud)

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