Manfredonia, sindacato Fismic denuncia: “aggressione violenta a nostro ex segretario”

46 Visite

«Picchiato violentemente mentre usciva da un supermercato da un ex iscritto al suo sindacato, ha dovuto fare ricorso alle cure ospedaliere. La disavventura è capitata a Raffaele Guerra, ex segretario territoriale Fismic (Foggia ndr) e adesso, per motivi di salute, dirigente e rappresentante sindacale aziendale di stabilimento all’Iveco». Il fatto è accaduto a Manfredonia. Lo denuncia Pasquale Capocasale, attuale segretario nazionale e regionale Fismic. Guerra, secondo quanto riferisce la Fismic, verso le 9.30, si trovava nella sua città, a Manfredonia, e aveva appena terminato di fare la spesa in un supermercato del posto quando, nel piazzale adibito a parcheggio, sarebbe stato raggiunto da un uomo, che probabilmente lo stava già aspettando e che avrebbe iniziato a minacciarlo. Il sindacalista, turbato da quel che stava accadendo, avrebbe cercato di allontanarsi, ma sarebbe stato raggiunto e aggredito a calci, pugni e con una spranga di legno.

Il presunto aggressore, che sarebbe noto alla vittima, si sarebbe poi dileguato “grazie all’ intervento di alcuni passanti, non prima di aver distrutto occhiali, una catenina d’oro e la spesa alla malcapitata vittima”, riferisce Capocasale. «Tutto è avvenuto in pieno giorno e davanti a numerosi testimoni», aggiunge. Il sindacalista sipontino ha fatto ricorso alle cure mediche dei sanitari dell’ospedale San Camillo, per poi fare ritorno a casa ferito e turbato. «In trent’anni – ha detto Guerra – mai mi era capitato di essere aggredito selvaggiamente. Non frequentando il mio aggressore, posso solo pensare che il movente possa essere legato alla mia attività sindacale, ma francamente non ho idea di cosa possa aver fatto scattare questa molla, al punto di usare tanta violenza, gratuita e senza scrupoli».

Mentre si attendono le indagini degli agenti del commissariato di polizia di Manfredonia, sulla vicenda Capocasale, attuale segretario nazionale e regionale Fismic, sottolinea che quanto accaduto a Raffaele Guerra «è gravissimo e inconcepibile e chi ha commesso questo crimine non può rimanere impunito. Un episodio che deve far riflettere e che rimarca quanto sia sempre più complicato il compito dei sindacalisti oggi. Raffaele è una persona pacata e professionale e non meritava tutto questo. Siamo fiduciosi nelle indagini della polizia di stato, che sicuramente – conclude – verrà a capo della vicenda e nell’operato della magistratura, che siamo certi agirà affinché episodi del genere non si ripetano mai più».

News dal Network

Promo