Foggia: per dissidi personali incendia auto e tenta di dar fuoco a un’altra, arrestato 53enne

47 Visite

Avrebbe incendiato una automobile e avrebbe tentato di dar fuoco a un’altra, dello stesso modello, il giorno precedente, per dissidi di natura personale, secondo la ricostruzione degli inquirenti. E’ accaduto a San Marco in Lamis, in provincia di Foggia, dove i carabinieri della Stazione hanno arrestato in flagranza di reato un uomo di 53 anni. I militari lo hanno bloccato dopo che in piazza Gramsci, utilizzando liquido infiammabile, aveva dato alle fiamme una Opel Astra station wagon parcheggiata per strada, danneggiandone solo la parte anteriore grazie all’intervento dei proprietari. Questi ultimi hanno estinto subito il fuoco essendosi accorti del principio d’incendio.

I carabinieri sono intervenuti mentre erano impegnati in un servizio di controllo del territorio, a seguito di una chiamata al numero di emergenza 112, riuscendo a localizzare non lontano dal rogo l’uomo, che con il volto coperto da un cappuccio, alla vista della pattuglia, ha tentato una breve fuga prima di essere bloccato e arrestato. I successivi accertamenti hanno consentito ai carabinieri di raccogliere gravi indizi nei confronti dell’indagato, sospettato di avere tentato, il giorno precedente, di incendiare con le stesse modalità un’altra vettura dello stesso modello, parcheggiata in via Addolorata sempre a San Marco in Lamis. Le fiamme, spente anche in quella occasione dai proprietari del veicolo che si erano accorti del principio di incendio, avevano danneggiato solo la parte anteriore destra dell’auto.

Le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura della Repubblica di Foggia, sono tese anche ad accertare il suo coinvolgimento in un episodio accaduto il 30 dicembre, quando, tra via Addolorata e corso Giannone, erano stati dati alle fiamme, sempre con l’utilizzo di liquido infiammabile, i portoni di due abitazioni, che avevano riportato lievi danni. L’uomo arrestato, portato in un primo tempo nel carcere di Foggia, in seguito all’udienza di convalida è stato destinatario dell’obbligo di dimora in un comune del nord Italia.

News dal Network

Promo