Coldiretti Puglia, “proteggere allevamenti da contagio aviaria”

49 Visite

Serve “intensificare la ricerca e le precauzioni” per contrastare l’aviaria ma “senza creare allarmismi” e “danni alle imprese avicole”.

È quanto chiede Coldiretti Puglia dopo i casi dell’influenza aviaria ad alta patogenicità che ha provocato in un allevamento di Lecce la morte di venti uccelli.

«Occorrono misure di prevenzione urgenti per confinare il focolaio e fermare la malattia con una cintura di sicurezza utile a mettere in sicurezza più di 236mila galline per la produzione di uova da consumo in provincia di Lecce», dichiara il presidente di Coldiretti Lecce, Costantino Carparelli.

    Per l’associazione di categoria è importante “salvaguardare il made in Italy rafforzando la tracciabilità e l’origine, indicando la provenienza di carni avicole e delle uova per consentire scelte di acquisto consapevoli”. Inoltre serve prevedere, per Coldiretti Puglia, “un risarcimento per gli eventuali danni economici subiti dalle aziende, investimenti in biosicurezza e un rafforzamento del sistema di sorveglianza e prevenzione dell’influenza aviaria”. Misure che sono fondamentali per proteggere “la filiera avicola che risponde all’esigenza di 8 italiani su 10 che per il loro carrello della spesa puntano sui prodotti italiani” secondo un’indagine Coldiretti- Ixè.

(fonte e foto: ansa)

News dal Network

Promo