Scuola, Fratelli d’Italia a presidente Capone: “Farebbe bene prima a fare autocritica e poi a studiare meglio le misure del Pnrr”

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Di seguito la dichiarazione congiunta del gruppo Fratelli d’Italia (capogruppo Francesco Ventola e i consiglieri Luigi Caroli, Giannicola De Leonardis, Antonio Gabellone e Renato Perrini e Michele Picaro)

«Ci sono due saggi consigli che ci sentiamo vivamente di dare al presidente del Consiglio regionale della Puglia, Loredana Capone, prima di sproloquiare su situazione dei servizi ed edilizia scolastica: ‘prima di parlare conta almeno fino a 10’ e ‘se non conosci forse è meglio restare in silenzio».

«La presidente Capone prima di attaccare il Governo Meloni, avrebbe dovuto chiedersi cosa ha fatto il centrosinistra negli ultimi dieci anni in cui ha governato quasi ininterrottamente sia a livello nazionale che locale. Troppo semplice dare la colpa ad un Governo in carica da meno di un anno, senza fare almeno un’autocritica sul perché non è stato fatto nulla o abbastanza negli anni precedenti per mettere in campo politiche di manutenzione, prevenzione e sicurezza. Cosa ha fatto il centrosinistra in questi anni per rendere la scuola italiana migliore?»

«Cosi come anche in materia di PNRR resta il dubbio o che parli di qualcosa che non conosce o che in assenza di argomenti affronti questioni fondamentali per la crescita e lo sviluppo del nostro Paese non con serietà, ma in maniera strumentale mistificando la realtà. L’azione portata avanti dal Governo Meloni e dal ministro Fitto sul PNRR permetterà la realizzazione di quell’interventi che serviranno a modernizzare i servizi scolastici, e a rendere il nostro sistema scolastico più competitivo e ridurre il gap con la media europea che, in questi anni, dei vari governi di centrosinistra è cresciuto».

«Infatti il Governo non solo non ha tagliato alcuna risorsa di quelle previste per la messa in sicurezza e la riqualificazione degli istituti scolastici, per il potenziamento delle infrastrutture sportive, e per gli asili nido e la scuola dell’infanzia ma ha anche stanziato nuove risorse per far fronte al caro materie prime e nella proposta di rimodulazione altri 900 mln di euro per nuovi asili.  Questi sono i fatti, il resto è mistificazione o non conoscenza della realtà».

«Quindi alla presidente Capone consigliamo per la prossima volta di informarsi prima di parlare, ed evitare di polemizzare con un Governo che sta mettendo in campo per il Sud, e in questo la scuola gioca un ruolo fondamentale, una visione e una strategia che fino ad ora è sempre mancata».

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