Caldo: come usare il condizionatore abbattendo il “caro bolletta”

35 Visite

Come evitare un salasso in bolletta senza rinunciare al condizionatore? Con il caldo torrido, soprattutto per chi resta in città, l’unico rimedio è l’utilizzo di ventilatori e condizionatori. Proprio nel periodo estivo, sostiene l’Unione nazionale consumatori, analizzando l’andamento dei consumi elettrici durante l’anno (informazione che è possibile trovare sempre nelle fatture) notiamo si raggiunge il picco tra giugno e agosto quando è massimo l’utilizzo dei condizionatori. Ciò non significa che dobbiamo rinunciarvi ma basta qualche accortezza.

Il primo suggerimento Unc per l’uso ‘intelligente’ dell’aria condizionata parte dalla scelta del condizionatore: sono da preferire i modelli in classe energetica A o superiore. Gli apparecchi dotati di tecnologia inverter adeguano la potenza all’effettiva necessità e riducono i cicli di accensione e spegnimento. Per l’acquisto di una pompa di calore, a seconda del tipo di intervento effettuato, sono a disposizione degli incentivi come l’Ecobonus oppure l Conto termico.

E’ importante collocare il climatizzatore nella parte alta della parete: infatti, l’aria fredda tende a scendere e si mescolerà più facilmente con quella calda che invece tende a salire. Occorre assolutamente evitare di mettere il climatizzatore dietro divani o tende: l’effetto-barriera blocca la diffusione dell’aria fresca. Due o tre gradi in meno della temperatura esterna sono sufficienti. Spesso basta attivare solo la funzione ‘deumidificazione’, perché è l’umidità presente nell’aria che fa percepire una temperatura molto più alta di quella reale.

Non è corretto installare un condizionatore potente in corridoio sperando che rinfreschi tutta casa: l’unico risultato sarà quello di prendersi un colpo di freddo ogni volta che si passali sotto. Non lasciare porte e finestre aperte: sembra banale, ma così si evita di riscaldare l’aria all’interno. E’ bene assicurarsi che la parte esterna del climatizzatore non sia esposta direttamente al sole e alle intemperie.

Usare il timer e la funzione ‘notte’. In questo modo si riesce a ridurre al minimo il tempo di accensione dell’apparecchio. I filtri dell’aria e le ventole devono essere puliti alla prima accensione stagionale e almeno ogni due settimane perché lì si annidano facilmente muffe e batteri dannosi per la salute. Se sono deteriorati vanno sostituiti. È importante anche controllare la tenuta del circuito del gas.

Promo