Eipli, fine commissariamento durato 44 anni

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“E’ costituita dal 1° gennaio 2024 la nuova società per azioni Acque del Sud spa, capitale sociale 5 milioni di euro, azioni attribuite al Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste”.

Parole che si leggono nell’emendamento sottoscritto dal deputato Alessandro Urzì (eletto nella Lista Fratelli d’Italia collegio Veneto 2) e approvato dalla Camera dei Deputati. Acque del Sud dunque sostituirà il mitico Eipli (ente per lo sviluppo e irrigazione di Puglia Lucania e Irpinia) organismo pubblico non economico  commissariato e in liquidazione  da quarantaquattro anni.

Con decreto del Ministro dell’Agricoltura ( On.Francesco Lollobrigida eletto nella Lista Fratelli d’Italia collegio Lazio 2), su proposta del commissario liquidatore dell’Eipli, diventa operativa la ricognizione delle risorse e personale da trasferire a Acque del Sud.

I rapporti giuridici attivi e passivi, anche processuali, riconducibili al soppresso Ente “producono effetti esclusivamente nei confronti dell’Eipli.Il commissario liquidatore presenta il piano di riparto e il bilancio finale al Ministero vigilante che lo approva… Al fine di accelerare le procedure di liquidazione e snellire il contenzioso in essere, i crediti e i debiti sorti in capo all’Eipli sono esclusi dalle operazioni di trasferimento al patrimonio della nuova società”.

Dal 31 dicembre 2023 concluso il percorso della Gestione Stralcio dell’Eipli “ si estingue definitivamente il medesimo Ente con decreto del Commissario liquidatore trasmesso al Ministro dell’Agricoltura”. In attesa della nascita di Acque del Sud spa  si rammenta che Eipli vede la prima luce con provvedimento n.281 dell’anno 1947 firmato dal Capo provvisorio dello Stato. 

Gestito da tredici commissari straordinari dall’anno 1979 all’anno 2010. Nel corso del 2011 viene eliminato con decreto Legge e messo in stato di liquidazione. Il giorno 20 settembre 2017 il Ministro delle politiche agricole e forestali, Maurizio Martina(Pd),  procrastina di un anno al dr. Antonio Lerario, dirigente Servizio Controlli della Regione Puglia, l’incarico di commissario dell’Eipli.

Sopraggiunge il 5 ottobre 2018 e Gian Marco Centinaio (Lega Salvini,governo M5S-Lega),Ministro delle politiche agricole forestali e del turismo, designa l’ennesimo commissario :  dr. Antonio Altomonte, commercialista di Potenza “ dal cui curriculum vitae si evincono i requisiti professionali e le esperienze acquisite utili a ricoprire la suddetta carica “.

A metà dicembre 2019  il Ministro delle politiche agricole e forestali, Teresa Bellanova(Italia Viva) dalla lista di candidati che hanno partecipato al bando pubblico assegna la mansione di ulteriore commissario dell’Eipli alla Dr.ssa Antonella Guglielmetti, residente a Domodossola(Piemonte),commercialista, il 27 aprile 2017 insediata dal Governo presieduto da Matteo Renzi(Pd) nel consiglio di amministrazione di Poste Italiane spa con scadenza dicembre 2019. Il mandato del commissario Guglielmetti ha la durata di 365 giorni e pertanto termina il 20 dicembre 2020.

Il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Stefano Patuanelli (M5S),  il 7 ottobre 2021 sceglie il nuovo Commissario liquidatore  : prof. Nicola Fortunato, laurea con lode in Economia e Commercio, professore Associato in Diritto Tributario presso Dipartimento Jonico in “Sistemi giuridici e economici del Mediterraneo” dell’Università degli Studi di Bari. 

Tempo della funzione? Un anno.

Il 15 novembre 2022 al prof. Fortunato subentra l’ennesimo commissario  nominato dal Ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste on. Francesco Lollobrigida (Fratelli d’Italia) : avvocato Luigi Giuseppe Decollanz con studio professionale in Roma e Bari, rappresentante locale della American Chamber of Commerce in Italy, Founder and Managing Partner del Network Legal Unity(Decollanz Perchinunno Amendolito) con sedi in Bari Roma e New York.

 Eipli detiene otto dighe, quattro traverse idriche, le sorgenti del Tara e centinaia di chilometri di grandi reti di adduzione con una capacità potenziale di accumulo regolazione e vettoriamento pari a  un miliardo di metri cubi d’acqua ogni anno.

 Fornisce all’ingrosso acqua non trattata per usi potabili a Acquedotto Pugliese spa, Acquedotto Lucano spa, Consorzio Jonio Casentino di Calabria, per usi irrigui a nove Consorzi di bonifica delle Regioni Puglia,Campania e Basilicata e per usi industriali all’ex Ilva-Arcelor Mittal di Taranto,Acquedotto Pugliese spa e altri utenti minori.

 I debiti in bilancio all’Eipli ammonterebbero a più di settanta milioni di euro.  

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